20-01-2026 ore 12:42 | Politica - Crema
di Gloria Giavaldi

Efficientamento alloggi Erp, un'opportunità dal Pnrr; presentato un progetto da 14 milioni

“L'obiettivo è dare corso all'intervento di efficientamento energetico per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica più significativo degli ultimi decenni”. Così il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi, con l'assessore al patrimonio Cinzia Fontana, ha presentato la proposta progettuale avanzata da CR Servizi che, una volta espletata la gara, consentirebbe di riqualificare 17 condomini di proprietà pubblica per un totale di 150 unità abitative Erp ed un valore indicativo dei lavori di 14 milioni, oltre Iva. La durata della concessione sarebbe di 14 anni. Questo in estrema sintesi il progetto che potrebbe aggiudicarsi il finanziamento dei fondi Pnrr sotto la missione 7 RepowerEu- Intervento 17 rubricato Strumento finanziario per l’efficientamento dell’edilizia pubblica, anche residenziale (Erp), e delle abitazioni di famiglie a basso reddito e vulnerabili.

 

Interventi in ogni quartiere

Gli interventi interesserebbe gli stabili di via Treviglio, Renzo da Ceri, Samarani, via Macallè e via Macello, via Veneto, via San Bernardo, via Ponte della Crema. Tra le opere previste: cappotto, serramenti, impianto centralizzato, nuovo impianto di riscaldamento e condizionamento completamente elettrici, impianti ad induzione in luogo di quelli a gas, isolamento copertura, eliminazione ponti termici, impianto fotovoltaico con accumulo, illuminazione a led delle parti comuni e monitoraggio da remoto. “Interventi di questo tipo – hanno spiegato Fontana e Bergamaschi – consentirebbero non solo un forte miglioramento dal punto di vista energetico ed ambientale, anche consentendo un salto per la classe energetica degli alloggi, ma donerebbero spazi più salubri a famiglie in condizioni di vulnerabilità.

 

I requisiti

Quando sono stati stanziati i fondi Pnrr per questa misura, abbiamo subito fatto una ricognizione di quanti alloggi rispettassero i requisiti resi noti nel decreto attuativo. Secondo il decreto attuativo, deve trattarsi di edifici di edilizia residenziale pubblica a totale proprietà pubblica e dotati di impianti centralizzati di climatizzazione o che, all'esito degli interventi saranno dotati di impianti centralizzati e che determinino un miglioramento dell'efficienza energetica non inferiore al 30 per cento”. Il comune di Crema dispone di 240 alloggi siti in 25 condomini rispettosi dei requisiti. Alla data del 31 ottobre l'ente ha diffuso una manifestazione di interesse rivolta a società di servizi energetici per valutare una proposta progettuale che rispettasse tutti i requisiti previsti dal decreto attuativo. Verrà resa pubblica come da procedura per 60 giorni, in attesa di altre proposte da parte di analoghi operatori economici.

 

Finanza di progetto

Il decreto attuativo, infatti, prevede che il destinatario della misura di finanziamento, fino al 65 per cento delle spese ammissibili, sia proprio una società di servizi energetici. Soggetto attuatore sarà il Gestore dei servizi energetici. L'istituto che viene in rilievo è quello del project financing attraverso una procedura ad evidenza pubblica, finalizzata alla costituzione di un partenariato pubblico-privato con una società di servizi energetici (ESCo). Lo strumento favorisce il connubio pubblico/privato nella realizzazione di imponenti opere infrastrutturali, consentendo alla Pubblica amministrazione di ottimizzare i costi.