31-12-2017 ore 19:24 | Cronaca - Crema
di Ramona Tagliani

Pet therapy. Accesso consentito agli animali da compagnia nei presidi di Crema e Rivolta

Cani, gatti e conigli da compagnia potranno far visita ai propri padroni ricoverati in ospedale. Sia a Crema che a Rivolta d’Adda. La novità è contenuta in un provvedimento della dirigenza dell’Asst, dato per assodato che “la pet therapy è un beneficio per la salute dei pazienti” e che “rappresenta un valore assistenziale la possibilità di mantenere un rapporto affettivo col proprio animale nel caso di ricovero, soprattutto se prolungato”. L’Asst di Crema promuove quindi una “corretta convivenza tra le persone e gli animali da compagnia”, seppure “nel rispetto delle esigenze sanitarie, del rischio clinico e del benessere degli animali”. (In allegato tutti i dettagli ed i moduli per la richiesta)

 

Le aree in cui è consentito l’accesso

A Crema gli animali potranno accedere alle aree comuni del piano terra monoblocco e in palazzina; nei locali dell’accettazione, dell’accoglienza e dell’Urp; nei locali del primo piano sottoterra e in sala Polenghi, negli spazi verdi, nelle vie d’accesso, parco, parcheggi e piazzali. Inoltre nell’atrio e soggiorno dei reparti del quinto e sesto piano monoblocco, oppure nella sala d’attesa del secondo piano (centro oncologico) per i degenti in palazzina. A Rivolta d’Adda, nell’atrio soggiorno dei reparti al primo, secondo e terzo piano e presso la riabilitazione delle dipendenze, nelle sale attesa del Cup.

 

Certificati e richieste

La richiesta dovrà essere presentata almeno tre giorni prima. Gatti e conigli dovranno essere in un trasportino, mentre i cani al guinzaglio e con museruola. L’accesso sarà consentito dal lunedì al venerdì. Gli animali di accompagnamento per persone disabili potranno accedere alle aree di attesa ambulatoriali o negli ambulatori di visita. Dovranno avere un certificato del veterinario che ne attesti le buone condizioni di salute, rilasciato non più di 15 giorni prima. Gli accompagnatori dovranno avere dei sacchetti per raccoglierne i bisogni (per i cani), tappeti assorbenti monouso (per gatti e conigli). L’accesso ai cani guida per pazienti non vedenti è sempre consentito: basta una richiesta verbale al coordinatore infermieristico del reparto un giorno prima della visita.

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