Crema -
L’indagine sul delitto Ogliari si tinge di rosa. Che le piste battute dagli inquirenti non si limitassero all’ipotesi che vede iscritti nel registro degli indagati l’ex moglie Jolanta Lewandowska e l’attuale compagno, Edgar Fagraldines, era noto.
Ora però le indiscrezioni parlano di
un’altra donna nella vita di Ogliari. Una relazione di cui non è dato di sapere nulla, tranne che si tratta di una donna cremasca che per qualche tempo frequentò l’uomo. Fino a quando lo stesso Ogliari decise di troncare, probabilmente perché assorbito dalle vicende legali sempre più gravose e sofferte per l’affidamento della figlia, Diana.
Davide Arcari (foto), presidente dell’associazione “Voce dei genitori per sempre”,
è stato convocato stamani in caserma per rispondere ad alcune domande in merito alla vita di Ogliari, alle sue abitudini, alle parole dette all’amico prima di venire ammazzato la notte del 30 ottobre nella sua villetta a Cremosano. Nel corso dell’interrogatorio, sarebbe emersa anche questa relazione, che Arcari non avrebbe smentito. Per il resto, sembra siano stati confermati tutti gli elementi già resi da Arcari in un precedente interrogatorio.
Dietro il caso Ogliari si potrebbe dunque nascondere un movente passionale? Impossibile dare ora una risposta. Quel che è certo è che Arcari – come d’altronde ha fatto giusto ieri sera durante la fiaccolata di commemorazione – smentisce categoricamente che Ogliari portasse con sé un assegno di 50 mila euro. Mentre Ogliari stesso raccontò di disporre di una liquidità importante (circa 40 mila euro) che disse di non sapere dove nascondere, anche se in una conversazione poche giorni prima di morire confessò ad Arcari di aver pensato di infilare in una intercapedine di una tapparella.
Ci sono ancora molti punti oscuri nella vicenda, che gli esami del Ris – almeno ufficiosamente – pare non siano in grado di chiarire completamente.