30-03-2013 ore 21:51 | Sport - Pallavolo
di Francesco Jacini

Serie A1. Laura Nicolini, centrale della Rivervolley Piacenza: “La Coppa Italia grande risultato, l’obiettivo resta la finale scudetto”

Periodo molto intenso per Laura Nicolini, giocatrice della Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, e ricco di soddisfazioni. La Final Four di Coppa Italia alzata nel cielo di Varese, la doppia sfida in finale di Challenge Cup e la volata della regular season, giunta al penultimo atto, hanno tenuto alta la concentrazione della formazione di Gianni Caprara e, soprattutto, della centrale nativa di Soresina da otto stagioni alfiere della formazione piacentina.

Il dolce calice della Coppa Italia
“Aver vinto la Coppa Italia – afferma Nicolini – è stato il frutto dell’impegno e del lavoro che svolgiamo in palestra. Sono state sensazioni ed emozioni bellissime, abbiamo dato il massimo tutte quante sia contro Bergamo in semifinale sia contro Villa Cortese nell’atto conclusivo per cui la soddisfazione è maggiore. Un traguardo importante che premia gli sforzi compiuti ”.

Maledetto golden set
Gioia leggermente smorzata dalla sconfitta in Challenge Cup nella doppia finale contro la formazione russa della Dinamo Krasnodar. “Sarebbe stato bello ripetersi anche in Europa – prosegue – siamo state sconfitte in casa in cinque set poi ma nonostante il successo in Russia, il golden set ci è stato fatale. E’ stato un vero peccato perché anche ad inizio stagione questa regola assurda ci ha negato l’avventura in Coppa Cev, dopo lo scontro con le ucraine del Lutsk”. Archiviate le coppe inizia il rush finale della regular season, anteprima dei playoff scudetto.

Volata finale
“La delusione di Krasnodar, l’abbiamo assorbita subito – conclude – non c’è stato il tempo di pensare. Il successo di mercoledì con Giaveno ha rilanciato le nostre ambizioni per conquistare il secondo posto. Seconda posizione che dovremmo confermare superando Villa Cortese. Per i playoff siamo cariche: siamo consapevoli che non sarà facile per le difficoltà che comporta giocare una volta ogni tre giorni, un dispendio enorme sia energie fisiche sia mentali.



Obiettivo: la finale scudetto
“I tempi di recupero sia accorciano. Siamo un gruppo unito e molto forte sotto ogni profilo, e abituato a giocare ad alti livelli e, a farsi trovare pronte negli appuntamenti che contano. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a migliorare il risultato dello scorso anno quando siamo riuscite ad arrivare sino alle semifinale. La finale scudetto è fattibile ma dovremo lottare”.

Simbolo del volley cremasco
Trentaquattro anni compiuti lo scorso 23 marzo, Laura Nicolini, veterana dei campionati nazionale e simbolo del volley cremasco, ha iniziato nel K Volley Soresina prima di passare al Crema Volley, dove ha disputato alcuni campionati di B1 e B2. Una promozione in B1 con Paolo Reboani alla guida.

I trionfi a Piacenza
Nel 1999 il grande salto in A2 Soliera, poi Carpi, Lodi e Novara in A1 poi l’arrivo a Rivergaro, alla corte di Leo Barbieri. Nel 2007 la fusione fra Rivergaro e la Farnesiana Volley. Le promozioni in A1 nel 2006, condita dalla Coppa Italia cadetta, e 2009, ed il premio come ‘Miglior Muro’ nel 2011.

Revisione delle regole
Un’analisi sul momento che sta coinvolgendo la pallavolo italiana: “il volley sta prendendo una brutta direzione. La crisi economica e la scarsezza di risorse stanno colpendo tante società, mi auguro che in futuro gli enti sportivi competenti possano rivedere le regole di ammissione ai campionati al fine che si evitino nuovi casi come quelli di Crema e Modena”.