27-10-2013 ore 11:08 | Sport - Calcio
di Francesco Bozzi

Il Videoton Crema vede l’Aurora, Acsi sconfitta con un sonante 4-2. Strepitosa doppietta dell’Under 21 Enrico Lopez

In sette giorni i rossoblu castigano Bocconi, Pavia e Aurora Milano. Significa semifinale di Coppa Italia e riaggancio alla zona play off. Il momento d'oro del Videoton si può leggere nell'esplosione di maturità dei suoi ragazzini, i quali orfani dei compagni più esperti per squalifiche ed infortuni vari si caricano sulle spalle le responsabilità di uno dei momenti più difficili della stagione e con l'entusiasmo e la forza della gioventù sbaragliano anche le formazioni veterane del campionato.

Organico al completo
C'è da pensare che una volta che Valente e De Ieso avranno recuperato l'intero organico a disposizione sarà davvero dura per tutti affrontare i cremaschi, sia in casa che in trasferta. Dopo aver schiantato la capolista Bocconi (ormai ex) i cremaschi sbancano anche Milano, togliendo il primato anche ai meneghini dell'Aurora Milano di bomber Fabrizio Pierro a vantaggio di Pavia, che ora con tre punti di vantaggio sui cremaschi guidano la classifica del torneo.

Pungente Videoton
L'impatto dei cremaschi sul match è straordinario. La pressione sui portatori di palla è la chiave tattica scelta da entrambe le squadre. La strategia funziona però per i cremaschi che ai primi due affondi stendono il gigante. Taranto e Pagano, rispettivamente al 5' e al 9' incanalano l'incontro come meglio non si potrebbe. L'Aurora Milano accusa il colpo e la situazione di svantaggio non la agevola sicuramente in fase di copertura, così solo i salvataggi tempestivi del loro numero uno la tengono a galla. Sì perché il Videoton quando punge lo fa arrivando sino al cuore dell'area difesa dall'inossidabile Goran M'bow.

Gara chiuso
Ma la partenza razzo nella parte centrale dell'incontro presenta un conto imprevisto così che Armando Cela e compagni riaprono il match andando ad accorciare lo svantaggio in chiusura della prima frazione e trovando addirittura la rete del pareggio all'inizio della ripresa. Tutto da rifare per i cremaschi, che iniziano a subire l'inerzia, ormai invertita, dell'incontro. Ma per reggere l'urto i due tecnici cremaschi si affidano alla linea verde dei giovanissimi. E' l'Under 21 Enrico Lopez che al 14° trova il nuovo vantaggio per i rossoblu regalando una doccia gelata alla capolista. A questo punto i meneghini devono provare il tutto per tutto, compreso il portiere di movimento, ma è ancora Lopez il più lesto di tutti ad approfittare della porta sguarnita infilando, a pochi secondi dalla fine, il quarto gol che chiude definitivamente l'incontro.

Sfida al San Biagio
Il ‘tour de force’ dei cremaschi non è finito ed il tempo per gioire, in questa fase della stagione, è davvero pochissimo. In programma, fra una settimana, la sfida casalinga contro il San Biagio Monza, appaiato proprio ai ragazzi di patron Severgnini in classifica generale e reduce dalla roboante vittoria per 7-2 contro la Renatese. Inutile dire che servirà tutto il supporto degli appassionati cremaschi per poter reggere l'urto dei temibili brianzoli, i quali con Costantino sfoderano uno degli attacchi più prolifici del campionato.

Coppa Italia
Martedì scorso, invece, a Pavia si giocava il ritorno dei quarti di finale del girone lombardo di Coppa Italia. Il risultato di 1-1 dell'andata lasciava aperti i giochi e a testa bassa, in casa dei pavesini, i rossoblu se la sono giocata davvero. Ad aprire le marcature in un confronto tirato come un arco di violino è il redivivo Piacentini che gela il PalaRavizza con l'assistenza del imprendibile Taranto. Ma il Pavia non si fa impressionare e un minuto dopo aggiusta tutto annullando così il risultato dell'andata. L'incontro regala emozioni su emozioni, con i ragazzi di Valente e De Ieso che suonano lo spartito alla perfezione, mentre Iandiorio e compagni faticano a trovare il ritmo degno di una padrona di casa come Pavia.

Ai rigori
Così nel secondo tempo sono ancora i cremaschi a cullare il sogno della vittoria mandando a rete un Pagano incontenibile che dopo aver dribblato il portiere infila da posizione impossibile, a fil di palo, il gol del nuovo vantaggio. Al Pavia evidentemente servono questi ceffoni per scuotersi, la pressione dei biancorossi aumenta così con il passare dei minuti e nel modo più rocambolesco, ad una manciata di minuti dal fischio finale, vale il pareggio. Un flipper incredibile nel cuore dell'area su calcio di punizione mette fuori causa Sardi e manda tutti ai calci di rigore.

Freddezza dai sei metri
Dai sei metri il numero uno rossoblu è a dir poco straordinario annullando due tiri su quattro dei pavesini, rimediando così anche all'errore di Serina e Raffaele Santabarbara, freddo come un cobra, regala la semifinale e la gioia ai propri compagni infilando il penalty decisivo. Il sorteggio ha già previsto che i cremaschi troveranno il San Damiano, in una doppia sfida ricca di fascino e ricordi agrodolci, sulla strada della finalissima.

Acsi Aurora - Videoton Crema 2-4
Reti: Taranto, Pagano, (2) Lopez

Pavia - Videoton Crema 2-2 (4-6 d.c.r.)
Reti: Piacentini, Pagano