
Ci si aspettava una Pergolettese agguerrita e carica, e invece è scesa in campo una brutta e opaca copia della squadra che negli ultimi due mesi si è risollevata dalla deficitaria posizione in classifica in cui era caduta. Un approccio sbagliato unita all’aggressività iniziale della Giana Erminio e il gol subìto dopo soli dieci minuti di Vitale, pronto a ribadire in rete una corta respinta di Cordaro su una conclusione ravvicinata di Samele, hanno incanalato la gara verso canoni avversi ai gialloblù. Recuperare uno svantaggio contro le difese che poi si chiudono con pochi spazi a disposizione, è uno degli aspetti in cui i gialloblù non hanno mai brillato.
La partita
Subito dopo la rete del vantaggio la Giana Erminio ha avuto anche l’occasione per raddoppiare, ma Cordaro ha ipnotizzato Samele, lanciato verso l’area cremasca da un errore in disimpegno di Lambrughi, neutralizzandogli la conclusione. Nel corso della seconda parte del primo tempo, la Pergolettese si è riorganizzata e qualche situazione di potenziale pericolo è stata anche creata, ma è sempre mancata la stoccata vincente. Prima Jaouhari è arrivato con soffio di ritardo nel deviare in porta un cross basso di Petrovic. Poi la più ghiotta occasione è capitata sui piedi di Milesi, nei minuti di recupero dopo un batti e ribatti in area, ma la sua stoccata da pochi passi non ha centrato lo specchio della porta.
Il raddoppio dei padroni di casa
Nella ripresa la Giana Erminio si è chiusa nella propria metà campo a difesa del vantaggio, aumentando così ancora di più le difficoltà alla sterile manovra dei cremaschi. Ne è scaturita una seconda parte di gara con i gialloblù costantemente alla ricerca del varco buono per attaccare l’area avversaria, ma senza la necessaria velocità e pericolosità. Un colpo di testa parato e una girata in area di rigore di Corti respinta fortuitamente da una gamba di un difensore davanti alla porta, una chiusura del portiere Zenti su un cross basso di Pala sul primo palo e un una conclusione ravvicinata di Careccia sulle braccia del portiere, le uniche volte in cui i cremaschi sono riusciti a indirizzare la palla verso la porta avversaria. Mister Tacchinardi ha provato a dare fondo a tutti i cambi a disposizione, ma anche i nuovi ingressi non sono riusciti a cambiare il trend dell’incontro, rimasto sempre sottotono per i gialloblù. Da parte della Giana Erminio, dopo una lunga fase difensiva, all’89’ una incursione dell’ex Albertini all’89 è stata respinta coi piedi da Cordaro. Poi appena prima del fischio di chiusura, il raddoppio dei milanesi con Galeandro, pronto a recuperare il pallone sfuggito a Cordaro in uscita sullo stesso attaccante lanciato a rete, e calciarlo verso la porta sguarnita. Adesso una settimana di tempo per cercare di capire prima i motivi di questa deludente prestazione e per preparare al meglio il prossimo impegno casalingo di sabato prossimo contro la Pro Patria, assolutamente da non sbagliare.
GIANA ERMINIO-PERGOLETTESE 2-0
RETI: pt 11' Vitale; st 49' Galeandro.
GIANA ERMINIO (3-5-2): Zenti; Previtali, Piazza, Cannistrà; Vitale (21'st Albertini), Nelli (13'st Pinto), Marotta, Renda 821'st Berretta), Ruffini; Galeandro, Samele (45'pt Lischetti). A disp. Mazza, Azzolari, Nucifero, Ferri, Colombara, Rizzo, Occhipinti, Gabbiani. All. Vinicio Espinal.
PERGOLETTESE (3-5-2): Cordaro; Milesi (21'st Padalino), Lambrughi, Capoferri; Roversi (1'st Aidoo), Tremolada (20'st Ferrandino), Arini, Jaouhari (1'st Careccia), Pala (35'st Meconi); Corti, Petrovic. A disp. Finardi, Doldi, Catena, Antolini, Dore, Orlandi, Pessolani, Rossetti. All. Mario Tacchinardi.
ARBITRO: sig.a Deborah Bianchi di Prato.
AMMONITI: Lambrughi, Renda, Lischetti, Albertini.
NOTE: pomeriggio parzialmente soleggiato. Temp.14°, terreno in buone condizioni, angoli 0 - 3, rec. 5+4, spett. 700.