21-01-2024 ore 18:29 | Sport - Basket
di Federico Feola

La Logiman Crema cede in casa contro Legnano. Coach Baldiraghi: "abbiamo giocato sottotono"

La Logiman Crema si arrende per la seconda volta consecutiva tra le mura 'amiche' di Orzinuovi, battuta dalla voglia di riscatto di una Sae Scientifica Legnano lontana dalle posizioni di classifica alle quali ambisce. Dopo un primo tempo all'insegna della battaglia e dell'equilibrio gli uomini di Baldiraghi fanno l'errore di adeguarsi al ritmo tranquillo degli avversari, più consono ad una formazione dall'età media elevata piuttosto che a una banda di millenials. Nel clutch-time a decidere il match è Tommaso Marino, che getta la carta di identità nel cestino delle statistiche futili e mette il canestro decisivo.

 

La gara

Match combattuto già dall'avvio, come nei pronostici della vigilia. I Knights prendono un paio di volte un piccolo margine, sempre recuperato dalla Logiman. Tsetserukou domina sotto i tabelloni e mette a segno 10 punti già nel primo quarto, ma Legnano, che segna soprattutto con gli esterni, trova 4 rimbalzi in più e chiude avanti 27 a 22. Funziona benissimo la guardia sul temuto Raivio, lasciato a zero punti, ma a far male a Crema provvedono Marino e Scali. Il secondo quarto, caratterizzato da ben 4 falli tecnici equamente divisi, vede la Sae Scientifica perennemente in avanti. La Logiman ha alcune fiammate, arriva spesso vicino agli avversari ma fatica a chiudere il gap. Legnano arriva più volte al +7 ma non trova la spallata decisiva. Ci pensa Stepanovic negli ultimi due giri di lancette a trovare cinque punti consecutivi per il sorpasso Crema. Si va al riposo sul 47 pari.

La rimonta del Legnano

La Logiman esce bene dai blocchi nel secondo tempo, ma la fiammata dura poco. Legnano rimonta e sorpassa a metà frazione, tenendo inviolata la propria retina per 2' e prendendo un margine di otto punti, grazie soprattutto alla ritrovata vena realizzativa di Raivio. L'ultimo quarto inizia sul 67 a 62 per gli uomini di coach Piazza che al minuto 33 toccano il massimo vantaggio (76 a 67). Cinque punti di Ziviani rompono il ghiaccio dopo 4' di blackout offensivo e riavvicinano la Logiman, che nel convulso finale arriva anche al meno due. I Knights difendono bene e Marino a 8" dalla fine con una bella penetrazione fissa il punteggio sull'84 a 80 finale. “Abbiamo giocato sottotono – spiega coach Baldiraghi - rispetto a tante altre prestazioni, l'approccio alla partita non è stato quello giusto. Contro una squadra forte, con uomini di talento ed una classifica bugiarda ci sarebbe voluto un altro atteggiamento. Ora testa a Bernareggio, sono ancora tre gare un otto giorni ma siamo abituati”.

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