19-11-2018 ore 11:22 | Sport - Calcio
di Tiziano Guerini

A Lentigione sofferenza e riscatto per il Crema di Stankevicius. Doppietta di Pagano

Il Crema contro il Lentigione fa sua la partita con il punteggio di 1-2 dopo aver concesso agli avversari il primo tempo, ed essersi riscattato con una prova d'orgoglio nel secondo tempo. Sulla panchina, lasciata da Bressan, siede per la prima volta Marius Stankevicius passato a tempo di record da giocatore ad allenatore. Il vero protagonista della partita è stato però capitan Pagano che con le due reti segnate nella ripresa contro il Lentigione è arrivato in totale a quota sette.

Primo tempo con gioco fiacco e contratto
Un Crema nel primo tempo che diresti svogliato ma in realtà contratto e un po' in debito di fiducia in se stesso. E così il Lentigione, nonostante la sua classifica deficitaria, ci crede fino ad andare in vantaggio subito al 6° minuto con Zagnoni lasciato libero in area. Si macina gioco a metà campo senza che il Crema riesca a trovare una giocata importante. Sul finire del tempo, però, Pagano risveglia l'orgoglio dei compagni con un tiro che costringe il portiere avversario Faccioli alla prodezza.

Un Crema vivo e convinto dei propri mezzi
Un Crema trasformato rientra in campo con maggior convinzione e subito al 5° minuto Porcino si vede negare il gol dalla traversa. Il pareggio è nell'aria e giunge al 12° quando l'atterramento in area di Radrezza vale il rigore: Pagano dal dischetto non sbaglia. Il Lentigione tenta un sussulto con Bernasconi al 17° e al 19° ma ancora Pagano al 22° punisce il Lentigione con un gol di rapina riprendendo la respinta di Faccioli su tiro di Porcino. Una bella parata di Marenco al 23° suggella una prestazione finalmente coronata dalla vittoria.

L'omaggio di Stankevicius a Bressan
"Sofferenza e riscatto" sintetizza così la partita il neo allenatore Marius Stankevicius. Il lituano ha provato per la prima volta la sofferenza che si vive dalla panchina, specie per lui che vestiva la maglia da giocatore fino a tre giorni prima. Poi detta le sue convinzioni: "lavorare e credere in noi stessi; se capita di cadere bisogna aver subito, come è stato oggi, la forza di rialzarsi; non basta un gol preso per giudicare scarsa una squadra quando poi sa riscattarsi e vincere. Questa vittoria è merito dell'allenatore che mi ha preceduto perché frutto della tenacia e dell'impegno che ci ha sempre raccomandato".

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