18-11-2012 ore 20:01 | Sport - Podismo
di Emanuele Mandelli

Sesta Maratonina città di Crema, dominio africano. Vince il marocchino Rachik davanti al connazionale Laqouahi. Il video

Una bella festa di sport si suol dire in questi casi. Giunta alla sua sesta edizione la Maratonina città di Crema organizzata dall’associazione Bike&Run è diventata decisamente un evento centrale della vita sportiva cittadina. Il numero massimo di partecipanti, 2 mila, è stato, infatti, raggiunto parecchi giorni prima dello svolgimento della gara che fa parte del circuito Fidal ed ha il patrocinio dei comuni di Crema, Capergnanica e Ripalta Cremasca, della provincia di Cremona, della regione Lombardia, e di Coni, Uisp e Fidal.

Il via alle 9
Una bella fiumana di atleti che sono partiti alle 9 in punto da piazza Garibaldi. Un migliaio per il 21 chilometri della mezza maratona e altrettanti per i 10 chilometri della Marian Ten, la gara complementare nata per ricordare la runners cremasca Marianna Rota. E per il terzo anno consecutivo podio interamente marocchino per la maratonina.



Stradominio marocchino
Cinque atleti marocchini ai primi cinque posti, anche se non è stato abbassato il record stabilito lo scorso anno da Mokraji Lahcen che aveva vinto anche nel 2010. Il podio del 2012 è quindi così composto: Yassine Rachik al primo posto brucia sul traguardo Mohamed Laqouahi. Poco distanti gli altri tre: Khalid En Gaudy, Hicham El Barouki e Abdellafit Batel. Dopo di loro il primo italiano Alberto Mosca. La prima donna è stata Maria Righetti.

Resiste il record del 2011
Tempo dei due vincitori 1 ora 6 minuti e 12 secondi, sui livelli del 2010. Il record di 1 ora 5 minuti e 3 secondi rimane quindi ad appannaggio di Lahcen che quest’anno non partecipava. Un buon 34 minuti e 16 secondi invece per il vincitore della Marian Ten Franco Fonnessu. Dietro di lui: Gabriele Turconi, Gianluigi Scarpellini, Carlo Fusar Poli Cadei e Luca Russo. Prima delle donne in 40 minuti e 37 secondi Annalisa Bombelli.



Bonaldi batte, ancora, Agazzi
Tra gli amministratori cremaschi buona prestazione del sindaco Stefania Bonaldi che ha confermato i 54 minuti dello scorso anno e ha preceduto di circa 10 minuti Antonio Agazzi. Non era al via Mia Miglioli che lo scorso anno si era piazzata decima assoluta battendo tutti i cremaschi con un tempo di 49 minuti. Da segnalare anche la partecipazione dei fratelli di Marianna Rota, Michele e Monica Rota, pettorali numero 1 e 2.

Sicurezza stradale e giornata ecologica
Non ha partecipato alla gara il presidente del consiglio comunale Matteo Piloni ma era presente per certificare la collaborazione con il comune di Crema nell’ambito della Giornata di ricordo delle vittime della strada indetta dall’Onu e a cui l’amministrazione ha aderito. E lo svolgimento della maratonina ha coinciso con la chiusura delle vie del centro per la Giornata ecologica.