14-04-2024 ore 12:08 | Sport - Calcio
di Federico Feola

Serie C, la Pergolettese batte la Virtus Verona 2 a 1. Sabato sera al Voltini arriva l'AlbinoLeffe

Due colpi di testa vincenti di Guiu Vilanova nel primo tempo e di Tonoli nella ripresa, hanno consegnato una importante e preziosissima vittoria alla Pergolettese, che respinge gli attacchi delle inseguitrici e consolida la quintultima posizione in classifica, e mantiene così i nove punti di vantaggio sulla penultima, a 180 minuti dal termine della stagione regolare. Una gara condotta dal primo all’ultimo minuto con la determinazione e la voglia di arrivare al risultato pieno, in cui tutti gli undici in campo non hanno mai mollato un centimetro; pronti a soffrire nei momenti di pressione avversaria, ma pronti anche a ripartire e mettere in difficoltà la retroguardia veronese: una grande prestazione di squadra.

 

La gara

Sin dalle prime battute si è capito che la squadra gialloblù è scesa in campo per dimostrare di valere più di quanto dica la posizione in classifica, tanto che le prime azioni offensive sono state tutte di marca cremasca. Guiu Vilanova con una rovesciata spettacolare terminata fuori bissato subito dopo da un colpo di testa ribattuto e Jaouhari con una incornata sopra la traversa, hanno strappato applausi ai numerosi e vocianti tifosi gialloblù arrivati a Verona. Il gol sembra fatto quando Tonoli, pescato in area da Bariti, si è visto deviare in angolo dalla mano del portiere Sibi la sua conclusione ravvicinata. Gol che arriva al 27’ quando Caia, incuneatosi in area dopo aver difeso un bel pallone e saltato due difensori, ha messo la palla in mezzo che dopo un tocco arriva a Bariti, preciso cross per Guiu in area piccola: testa precisa e palla in rete per la sua settima rete stagionale. La temuta reazione dei veronesi è stata sterile, tanto che Soncin non è mai stato chiamato a interventi particolari. E’ stata invece ancora la Pergolettese a essere pericolosa con una azione di forza dell’indomito e combattivo Caia: la sua conclusione è deviata in angolo dal portiere Sibi.

 

Il raddoppio gialloblu

La ripresa ha visto la Virtus Verona partire forte, con la Pergolettese chiusa a difesa del vantaggio. L’unico pallone scagliato verso la porta di Soncin è stato un tiro cross di Manfrin che è sorvolato sopra la traversa. Poi è stata di nuovo la Pergolettese a minacciare la porta difesa da Sibi. Prima con Felicioli, ribattuto, poi con una incornata centrale di Piccinini, con Sibi che si è trovato la palla tra le braccia. Il meritato raddoppio arriva al termine di una bella azione corale, conclusa con un cross di Felicioli per Tonoli che con un colpo di testa l’ha messa in rete. Poi anche Andreoli, da poco entrato, ha cercato la gioia personale con una potente conclusione mirata verso l’angolino: solo una grande parata in tuffo di Sibi gli ha negato la soddisfazione del gol. Al 93° la Virtus Verona trova il gol che accorcia le distanze con una incornata di Danti, ma Bariti e compagni gestiscono e congelano la palla fino al fischio finale.

 

 

VIRTUS VERONA-PERGOLETTESE 1-2

RETI: p.t. 27' Guiu Vilanova; s.t. 30' Tonoli, 48' Danti.

VIRTUS VERONA (3-5-2): Sibi; Daffara, Mazzolo, Ntube (18'st Zarpellon); Vesentini (18'st Amadio), Mehic (40'st Ruggero), Metlika, Begheldo (29'st Menato), Manfrin; Ceter (18'st Danti), Gomez. A disp. Zecchin (p), Voltan (p), Zigoni, Ojeh, Toffanin, Filippi, Souza, Lodovici, Ambrosi. All. Luigi Fresco.

PERGOLETTESE (3-5-2): Soncin; Tonoli, Lambrughi, Piccinini; Bariti, Jaouhari (42'st Aucelli), Arini, Figoli, Felicioli (44'st Bignami); Caia (34'st Andreoli), Guiu Vilanova. A disp. Cattaneo (p), Dordoni (p), Cerasani, Mazzarani, Capoferri, De Luca. All. Giovanni Mussa.

ARBITRO: sig. Giorgio Di Cicco sez. di Lanciano.

AMMONITI: Felicioli.

NOTE: serata gradevole, terreno in buone condizioni, angoli 2 - 6, rec. 0 +4.

1994