13-06-2026 ore 20:44 | Sport - Associazioni
di Gloria Giavaldi

Sportivamente. Odiase è la star, ma la festa è per tutte le attività sportive in ogni piazza

La vela in piazza Duomo non si era (quasi) mai vista. A riportarla nella centralissima piazza di Crema ci ha pensato Sportivamente, il festival dedicato all'attività sportiva targato comune di Crema che fino a domani animerà l'area degli ex Stalloni e tutte le piazze di Crema. All'ombra della cattedrale questo pomeriggio c'era anche chi disputava una partita di minibasket o chi arrampicava a parete. Immancabile, in memoria dei giochi olimpici Milano Cortina, il curling. Sotto gli stand alcuni giovani con indosso il kimono raccontavano la loro passione. Spazio anche alla promozione della salute con l'info point a cura dell'Azienda sociosanitaria territoriale di Crema finalizzato a far conoscere l'attività fisica adattata e l'esercizio fisico adattato per persone con patologie croniche. Alle 18 occhi puntati verso il palco per la premiazione dello sportivo cremasco dell'anno. É stato premiato David Odiase, giocatore italiano di rugby e protagonista del talk In meta, dal Rugby Crema al Sei nazioni.

 

Esempio di sport e di vita

Accompagnato nel dialogo da Giovanni Scotti e Walter Della Frera, David ha dato esempio concreto della capacità di fare squadra: sin da piccolo, quando si è avvicinato al rugby Crema all'età di otto anni, preferendolo al calcio, ma anche da uomo e membro della Nazionale. Mentre sullo sfondo passavano le immagini dei suoi successi sportivi, David ha posto l'accento sull'importanza della preparazione mentale, oltre che dell'allenamento fisico, per raggiungere grandi traguardi. E poi il fare squadra e l'essere squadra, difendendo con orgoglio la maglia che si indossa in ogni momento. “Perché nello sport, come nella vita, non ci sono solo i successi, ci sono anche i fallimenti. É importante attraversarli, comprenderli per superarli”. Dall'amministrazione comunale, più precisamente da parte del vicesindaco Cinzia Fontana, è giunto il ringraziamento per l'esempio di sport e di vita dato a tutti gli spettatori, in particolare ai tanti giovani seduti in prima fila.

 

 

Il ruzzolone

La manifestazione ha animato anche gli Stalloni tra danza e equitazione, ma il vero protagonista è stato il lancio del formaggio. I più golosi si aspettavano il grana, ma sono rimasti delusi: al posto di una fetta tagliata dal casaro, c'era un disco di legno, il ruzzolone. “Questo sport – ci ha spiegato Costantino Galvani – è riconosciuto dal Coni e dalla Federazione nazionale. Esistono tre serie e per ciascuna un campionato provinciale, regionale e nazionale. É molto apprezzato sull'Appennino, dal Lazio all'Emilia Romagna. In alcune sagre popolari il disco di legno è ancora sostituito dal formaggio. É necessario compiere un percorso segnato lanciando il disco nelle varie tappe. Al traguardo, chi lo lancia più lontano vince”.

 

Sport di ogni tipo

Il sant'Agostino si è trasformato nel regno della ginnastica, dallo yoga al pilates, passando per la ginnastica posturale a cura di Over limits. In piazza di Garibaldi, dalle prime ore del mattino si è praticato di tutto: dal calcio per i più piccoli, al padel, passando per il karate e la pallavolo. In piazza Giovanni XXIII l'esibizione di strongman ha tenuto banco per tutto il pomeriggio. In piazza Madeo ha trionfato la danza. Mentre piazza Aldo Moro ha dedicato musica dal vivo. La manifestazione proseguirà anche per tutta la giornata di domani, con lo stesso spirito, ben riassunto da Della Frera: “offrire a grandi e piccini l'opportunità di conoscere e praticare tanti sport”.