
Sotto di due reti a zero al novantesimo la Pergolettese, in pieno tempo di recupero, con la panchina veronese fremente di poter esultare e coi tifosi cannibali pronti a imprecare per l’occasione salvezza che stava sfumando, ecco che nel secondo dei sei minuti di recupero, un perfetto colpo di testa di Corti ha accorciato le distanze, accendendo ancora di più gli animi dei suoi compagni, che poi hanno riacciuffato il risultato al 96° grazie a un colpo col la nuca di Padalino con palla in rete. Un pareggio che premia lo spirito dei gialloblù messo in campo nella ripresa, giocata sempre nella metà campo veronese, ma con poche occasioni create per impensierire il portiere Sibi. La Virtus Verona esce dal Voltini leccandosi le ferite per una vittoria che l’avrebbe rilanciata in classifica a 180 minuti dal termine, e con due gare sulla carta impossibili per la Pergolettese che dovrà incrociare i guantoni con Vicenza e Lecco, mentre i veronesi dovranno provare a fare bottino pieno con Alcione Milano e Lumezzane, tenendo un orecchio sui risultati dei cremaschi.
La gara
Priva dello squalificato Careccia e con Bane e Pessolani infortunati, mister Tacchinardi un po’ a sorpresa, schiera Aidoo a destra e Roversi a sinistra sulla linea dei cinque centrocampisti. In avanti, Petrovic affianca Corti, nonostante la febbre accusata a inizio settimana. I primi venti minuti scorrono senza emozioni con le squadre attente a non concedere spazi. Al 18° la rete del vantaggio veronese che sblocca la gara. L’ex Patanè ruba palla a Roversi e dal fondo mette in area per Amadio che calcia la palla sotto la traversa. Tre minuti dopo il raddoppio. Stavolta è Fabbro a rubare palla a Jaouhari e servire Amadio che dopo essere sceso in velocità, entra in area e serve l'accorrente Fabbro che la devia in rete: 2 a 0. Dopo una timida reazione dei cremaschi, al 42° la Virtus Vr sbaglia il terzo gol. Contropiede veloce di Patanè, che dal fondo serve in area Bassi solo, davanti a Cordaro, la sua deviazione a un metro dalla porta esce incredibilmente a lato.
La ripresa
Parte subito forte la Pergolettese, ma è la VirtusVr ad avere la prima palla buona. Munaretti crossa per Fabbro che calcia di prima intenzione ma alto. Per due volte Pala, entrato a inizio secondo tempo, controlla la palla, si accentra e calcia ma senza trovare lo specchio della porta. Al 72° Ferrandino cerca di sorprendere Sibi con un rasoterra nell'angolino: il portiere veronese si distende e para. Al 75° la Virtus Vr torna a farsi pericolosa con un colpo di testa di Fabbro, Milesi rinvia in rovesciata sulla linea di porta. Reclami e controllo all’Fvs con l’arbitro che conferma la regolarità dell’intervento. All’88° Cordaro respinge coi piedi un tiro di Pagliuca. Al 92° la Pergolettese accorcia le distanze: Ferrandino crossa in area, dove svetta di testa Corti e insacca. Il Voltini diventa una bolgia. Al 96° si scatena il delirio sugli spalti: Sibi in uscita alta perde palla, poi Pala crossa sul secondo palo dove Padalino con la nuca la mette in rete.
PERGOLETTESE – VIRTUS VERONA 2-2
RETI: 18' Amadio, 21' Fabbro, 92' Corti, 96' Padalino.
PERGOLETTESE (3-5-2): Cordaro; Milesi, Lambrughi (1'st. Pala), Capoferri; Aidoo (37'st Padalino), Jaouhari (13'st Ferrandino), Arini, Tremolada, Roversi (1'st Meconi); Corti, Petrovic (22'st Orlandi ). A disp. Finardi, Doldi, Catena, Antolini, Dore, Parmigiani, Rossetti. All. Mario Tacchinardi.
VIRTUS VERONA (3-5-2): Sibi; Yao, Ingrosso, Daffara; Patane’ (27'st Lerco), Bassi, Toffanin, Amadio (20'st Gatti), Saiani (1'st Munaretti); Cernigoi (38'st Pagliuca), Fabbro (38'st Mancini). A disp. Alfonso, Scardigno, Cielo, Caia, Zarpellon, Mastour, Di Virgilio, Fiorin, Cuel, Devoti. All. Luigi Fresco.
ARBITRO: sig. Ubaldi Mattia di Roma 1.
AMMONIZIONI: Cernigoi, Padalino. Espulso al 20' del pt dalla panchina il vice allenatore Cremonesi per proteste.
NOTE: pomeriggio soleggiato, terreno in ottime condizioni, angoli 2 + 6, rec. 3+11, spett. 700.