11-11-2025 ore 19:37 | Sport - Motori
di Federico Feola

L'Oregon team conquista anche il titolo Am delle World Finals con Ciglia e Perolini

Massimo Ciglia e Pietro Perolini prendono tutto a Misano. Dopo la volata conclusiva della stagione del Lamborghini Super Trofeo Europa, che li ha visti protagonisti di una straordinaria seconda parte di campionato conclusasi con la conquista del titolo Am, l’equipaggio dell’Oregon Team ha concesso il bis nell’edizione delle World Finals che si è disputata sempre nel fine settimana. Una finale mondiale dominata per Ciglia e Perolini, che si sono imposti in entrambe le gare in programma.

 

La conquista del titolo

In quella di sabato ad avviarsi dalla prima fila è stato Perolini, in qualifica autore del secondo miglior tempo, il quale è sfilato subito al comando costruendo in seguito un vantaggio di quasi otto secondi nei confronti di Paolo Biglieri e rimanendo davanti a tutti fino all’apertura della finestra dei pit-stop. È stato allora che è subentrato al volante Ciglia, perfetto nel suo secondo stint di guida e al traguardo ancora primo con un ampio margine nei confronti dell’italoargentino. Lo stesso Ciglia in Gara 2 è scattato dalla seconda fila, mantenendo la terza posizione. Poi un contatto nelle retrovie ha portato in pista la safety car. Alla ripartenza il pilota dell’Oregon Team si è confermato ancora terzo, effettuando la propria sosta prima di tutti gli altri. Dopo i cambi, Perolini si è portato al comando grazie al sorpasso effettuato su Rodrigue Gillion quando mancavano circa 15 minuti allo scadere del tempo totale. Quindi un brivido nelle fasi finali, quando alla ripartenza, dopo un’ulteriore neutralizzazione, è stato tamponato dalla vettura di Adrian Lewandowski. Nessun danno fortunatamente per la sua Huracán Super Trofeo Evo2 e al traguardo il pilota cremasco si è ancora presentato primo, laureandosi assieme a Ciglia campione.

 

Gli altri risultati

Meno fortuna per l’equipaggio Pro formato da Josef Knopp e Enzo Geraci, quest’ultimo nel primo turno di qualifica autore del terzo responso. L’equipaggio dell’Oregon Team ha poi mantenuto la posizione iniziale, salendo subito sul podio; il sesto per loro di questa stagione, considerando anche le due vittorie, due terzi ed un secondo posto messi a segni nella serie europea. Ma in Gara 2 a mandare in fumo ogni loro speranza è stato il contatto che nelle prime battute ha visto protagonista proprio Knopp, costretto al ritiro dopo neppure un giro. Nella stessa classe Rosario Messina e Gustaw Wisniewski, hanno concluso attardati, raccogliendo in Gara 2 un migliore tredicesimo piazzamento. Due quinti posti invece nella Lamborghini Cup per il brasiliano Adalberto Baptista.

 

Risultato di tre anni di lavoro

“Misano – spiega Perolini - ci ha regalato delle emozioni indimenticabili. Sono orgoglioso del lavoro incredibile che abbiamo realizzato io e Max, grazie all’inestimabile supporto di Giorgio Testa, Jerry Canevisio, dei nostri ingegneri Joel Samper e Andrea Della Giovanna e ai magnifici ragazzi dell’Oregon. L’Europeo è stato costruito gara dopo gara e ha avuto un epilogo da cardiopalma. La ciliegina sulla torta è stato il Titolo Mondiale, dove abbiamo dominato entrambe le gare. Sono felice perché queste soddisfazioni sono il risultato di tre durissimi anni di lavoro insieme alla famiglia dell’Oregon Team. Se penso a dove eravamo un anno fa o nel 2023, rispetto a dove siamo oggi, sono orgoglioso di non aver mai mollato e di aver sempre ascoltato ogni importante consiglio arrivato dai membri della squadra. Queste sono vittorie che ripagano ognuno di noi. Sono orgoglioso di Massimo e della crescita che abbiamo fatto insieme e voglio ringraziarlo per tutti i momenti passati insieme. Ringrazio Automobili Lamborghini e Lamborghini Squadra Corse, per la fiducia e la proficua collaborazione che è giunta quasi a 10 anni. Sono anche molto orgoglioso di aver vinto con la Huracan, il mio primo ed unico amore, la vettura con la quale ho iniziato a correre a fine 2016 e giunta ormai alla fine della sua gloriosa carriera”.