10-08-2014 ore 17:42 | Sport - Basket
di Marco Cattaneo

Serie B. Il playmaker Mattia Cardellini prolunga sino al 2015 il contratto con l’Erogasmet: “Crema è una seconda casa"

Mattia Cardellini sarà il playmaker dell'Erogasmet per il prossimo campionato, il terzo in riva al Serio. Raggiunto l'accordo con la società biancorossa il talentuoso esterno scuola Robur sarà a disposizione di coach Baldiraghi il prossimo 21 agosto, data d’inizio della stagione 2014-15. Dopo le prime esperienze da Senior disputate a Fossombrone e Firenze, il giocatore pesarese ha trovato a Crema la consacrazione definitiva, dimostrando tutto il proprio talento ed imponendosi come uno dei massimi artefici della promozione della scorsa stagione. Ora il ritorno in serie B, una categoria che ha già avuto modo di conoscere in passato.

 

Difficoltà del girone
“Sono contento di aver confermato un contratto che era già in essere in cui si doveva solo sistemare qualche punto e perché tornerò a giocare nella categoria dove ho mosso i miei primi passi fra i Senior. Sicuramente ci saranno degli adattamenti da fare vista la difficoltà del girone ma i due anni di crescita trascorsi qua a Crema potranno aiutarmi. Ho parlato con il coach e mi ha fatto una buona impressione. Speriamo in un'annata positiva”.
 

Quale prevedi sarà la maggior difficoltà della categoria? Chi vedi favorito?
“Sicuramente la difficoltà sarà dettata principalmente dall’alto livello del torneo. Sulla carta, visti gli organici, alcune squadre sono delle vere e proprie corazzate. Penso che possibili le protagoniste saranno Montichiari e Orzinuovi visti i risultati che hanno ottenuto l'anno passato, ma ci sono tante altre ottime squadre come la Fortitudo Bologna e Bergamo potrà dire la sua”
 

Come è cambiato il tuo rapporto con la città in questi tre anni? Dove pensi di poter ancora migliorare?
“Sono stati due anni fantastici, avevo richiesto un opzione per un eventuale terzo anno nel contratto proprio perché a Crema mi sento come a casa, adoro venire al palazzetto e vedere l'ambiente bello che si creato anche con le famiglie e i ragazzi delle giovanili, speriamo solo di continuare a farli divertire quest’anno. Credo che la meraviglia di questo sport siano quelle di non smettere mai di crescere ed imparare: ho continuato a lavorare tanto anche quest'estate per potermi migliorare ed essere pronto ad un campionato competitivo. Mi stimolerà il confronto con playmaker di spessore che hanno fatto tanti anni di categoria superiore sarà l’occasione di far crescere il mio bagaglio tecnico”.