10-07-2024 ore 08:18 | Sport - Calcio
di Eliana Lanfranchi

Eccellenze calcistiche Lombarde. Premi a Inter, Como, Mantova, Atalanta e Alcione Milano

Nell’aula consiliare di palazzo Pirelli a Milano si è svolta la premiazione delle squadre professionistiche lombarde che si sono distinte nella stagione calcistica appena conclusasi. Sono state riconosciute: l’Inter, l’Atalanta, il Como, il Mantova e l’Alcione Milano. Hanno presenziato alla cerimonia il presidente del consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani e il vicepresidente della giunta regionale, Marco Alparone

 

I valori dell’Alcione

Sono stati i vertici e i massimi rappresentanti delle società sportive premiate a ritirare i riconoscimenti. Per l’Inter il presidente Giuseppe Marotta; per l’Atalanta il direttore generale Umberto Marino; per il Como l’amministratore delegato Francesco Terrazzani con l’allenatore Osian Roberts; per l’Alcione Milano i presidenti Marcello Montini e Giulio Gallazzi e per il Mantova il responsabile dello scouting Vincenzo Talluto. "Oggi nella casa dei lombardi riconosciamo un percorso fatto di sacrificio, impegno e programmazione ma anche di tanto talento. Oggi celebriamo grandi squadre blasonate, ma anche l'Alcione che rappresenta un modello significativo, e ha sempre fatto del settore giovanile un punto di riferimento per un percorso di crescita in particolare dei ragazzi milanesi. La sua è una bella storia fatta di educazione allo sport, una storia di giovani", ha commentato il vicepresidente Alparone.

 

‘Allenarsi alla vita’

“Determinazione e costanza – ha sottolineato il presidente del consiglio regionale Romani - sono le armi messe in campo da Inter, Atalanta, Como, Mantova e Alcione perché si riesce ad arrivare fino in fondo solo se si ha ben presente l’obiettivo. È il più bel messaggio che queste squadre ci hanno dato in questa stagione. Fare sport significa allenarsi alla vita: lo sport è sacrificio e rispetto delle regole, passione e determinazione. Si tratta di un percorso etico e sociale in cui le famiglie e le società sportive, soprattutto quelle di base, devono sentirsi coinvolte in prima persona, e nel quale le società professionistiche per la loro importanza e visibilità rivestono un ruolo fondamentale a cui non possono e non devono mai sottrarsi”.

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