Ad un passo dall’impresa il sogno della
Pallavolo Castelleone di battere la capolista
Porto Mantovano, formazione allestita per un campionato di vertice e che possa far sognare la
B2, svanisce sul più bello. Avanti due set ad uno le ragazze allenate da
Mauro Finali e
Rossella Steffanoni non sono riuscite a chiudere l’incontro.
Obiettivo salvezzaC’è chi vede il bicchiere mezzo pieno oppure mezzo vuoto, ma in breve analisi le
Officine Manfredi, che hanno sfoderato il nuovo look di gara con splendide mute da gara rosse che ricordano i leggendari
New England Patriots, hanno giocato, a tratti una pallavolo praticamente perfetta. Attacchi precisi e potenti, muri puntuali come le cartelle dell’esattoria delle tasse, battute velenose come il morso di un cobra ma la discontinuità nel gioco e la giornata storta di alcuni perni del reparto offensivo, è costato caro nei momenti decisivi dell’incontro.
L’obiettivo resta la salvezza ma la quarta posizione in classifica che varrebbe la qualificazione ai playoff non è frutto del caso. Questa è un’altra gara, abbastanza simile nell’andamento a quella di
Pomponesco, da fare tesoro per l’immediato futuro.
Finale amaroIl tecnico cremonese recupera
Dossena e
Guerini nel sestetto titolare. Le padrone di cada a menano le danze nei primi punti, 7-6, ma gli attacchi di
Vecchi ribaltano la situazione (11-14). Due muri di
Paulli e un attacco di
Bassi rimettono in corsa la squadra di casa sul 16-17, le mantovane, guidate dall’esperto coach
Cristina Guicciardi, tentano la fuga ma ancora
Paulli, insuperabile a muro, e un ace di
Bassi permettono a
Castelleone di impattare sul 19-19.
Vecchi e Bonizzi prendono Porto Mantovano per le corna e lo trascinano sino al 21-25.
Clamoroso al PalaDossoCastelleone, anziché sciogliersi, reagisce (6-6 con Paulli), Finali gioca la carta
Pedrini per Guerini. Ma è un filo in battuta di
Cattaneo a far girare il set per le padrone di casa (16-9).
Bassi griffa il 21-13 e un errore in battuta delle mantovane, pareggia i conti. Acquisita sicurezza
Castelleone inizia col piede giusto il terzo set.
Dossena sigla il 9-5, la Nuova Euromontaggi stenta a reagire e si fa prendere dal nervosismo,
Cattaneo e Pedrini allungano sul 17-11. La stessa
Pedrini sembra non conoscere ostacoli, 22-14. Le ospiti, approfittano di un calo psicofisico, arrivando sul 23-20, Cattaneo chiude.
Sul più bello …Le
Officine Manfredi ha in mano la partita.
Pedrini e
Paulli mettono in difficoltà le avversarie (15-11). Ad un passo dal grande sogno, il meccanismo si inceppa e ci si svegli nella brusca realtà.
Elena Amici, autrice di ottimo livello, accusa un leggero problema fisico, Finali getta nella mischia
Inataj ma non basta. Porto Mantovano prima pareggia (15-15) e poi con
Bonizzi trova la rotazione giusta per chiudere sul 20-25 e prolungare l’incontro al tiebreak.
Cattaneo contro tuttiNel quinto set rientra
Amici ma è una sfida personale fra
Cattaneo e
Porto Mantovano, cinque dei primi sei punti sono firmati dalla schiacciatrice, ex
Golden Volley (6-5). Le ospiti siglano il break decisivo, zero a cinque, non bastano gli ingressi di
Guerini e
Garini per dare freschezza. Le mantovano conquistano i due punti ma perdono la vetta della classifica a favore dell’
Auprema Volley che ha vinto facile a
Settimo Milanese ed sono tallonate dall’
Alkim Banca Cremasca (3-0 a Gussago).
Officine Manfredi Castelleone-Porto Mantovano 2-3Parziali: 21-25, 25-17, 25-20, 20-25, 11-15
Officine Manfredi Castelleone: Garini, Bassi 6, Paulli 11, Dossena 7, Cattaneo 23, Elena Amici 7, Guerini 3, Pedrini 6, Erika Amici (L), Raimondi Cominesi ne, Guerini Rocco ne, Inataj. All.: Finali-Steffanoni.
ClassificaGirone C: Auprema Volley 23 punti; Nuovo Euromontaggi Porto Mantovano 22;
Alkim Banca Cremasca 21;
Officine Manfredi Castelleone 16; Pallavolo Arcobaleno, Virtus Cermenate 15; Psg Volley 13; Suprecyclon Gussago, 12;, Visette Volley 10; Bottari Pomponesco 9; Focol Futura 7; Volley Devis Veman 5; Bedizzole, Riso Scotti Villanterio 0.