
È stato presentato ai vertici tecnici nazionali dell’Evolution programme il progetto Crema future lab. Il presidente Enrico Zucchi, affiancato dai collaboratori, ha illustrato la progettualità triennale, articolata su due assi di intervento. Primo asse: Ac Crema football intelligence, con l’obiettivo di monitorare gli apprendimenti tecnici, tattici, fisici e mentali degli atleti dall’Under 12 fino alla prima squadra attraverso l’utilizzo dei Gps.
Ac Crema school
Il secondo asse del progetto, denominato Ac Crema school. mira a trasmettere conoscenze fondamentali agli atleti dall’Under 12 alla prima squadra, attraverso percorsi formativi legati all’area tecnica e tattica, alla nutrizione, al benessere mentale, alla cultura sportiva. “L’obiettivo – fa sapere la società nerobianca - è arricchire il patrimonio culturale degli atleti, fornendo abilità che si trasformino in competenze spendibili non solo nel calcio, ma anche nella vita quotidiana”.
Crescita strutturata
Secondo il responsabile del settore giovanile, Antonio Cremonesi, “il progetto rappresenta un passo concreto verso una crescita strutturata, moderna e sostenibile, orientata alla valorizzazione dei giovani e alla loro preparazione a 360 gradi per il calcio dei grandi.” Il responsabile tecnico nazionale dello sviluppo Sgs, Massimo Mapelli, ha spiegato che il “Crema sta dimostrando una particolare attenzione alla crescita dei propri tesserati, con progetti unici che prevedono uno sviluppo olistico, in piena coerenza con i principi del settore giovanile e scolastico della Figc”. Zucchi ha auspicato che il progetto possa ottenere il riconoscimento del quarto livello.