06-09-2017 ore 16:37 | Sport - Motori
di Federico Feola

Francia, il team Sissi Racing protagonista alla Sei giorni internazionale di enduro

La Sei giorni internazionale di Enduro, una delle gare motociclistiche più antiche al mondo e riconosciuta in assoluto come la più affascinante e massacrante sia per i mezzi meccanici che per i piloti, rappresenta da sempre l'appuntamento più importante della stagione mondiale dell'enduro. Gara a squadre, nazionali e di club, ma anche con una classifica individuale di classe. Quest'anno ad ospitare l'evento è stata la Francia, nella città di Brive la Gaillarde.

 

I piloti del team cremasco

Presente anche il team Sissi Racing con quattro piloti inseriti nelle squadre di club del Moto club Pavia. Due piloti, Federico Aresi e Mauro Zucca, entrambi in sella alle Ktm Exc 300, hanno fatto parte della squadra Senior insieme al piacentino Bruschi. Invece Alberto Capoferri ed Enrico Zilli (nell'immagine a lato), in sella alle Ktm Xc W 125, hanno formato con Paolo Buscone la squadra Junior. Organizzazione impeccabile da parte del team e del club e prestazioni eccellenti dei piloti hanno portato a risultati finali di grande valore, nonostante alcuni problemi fisici di Bruschi e Aresi: il primo con due costole rotte rimediate in una caduta in area training ancora prima di partire, mentre Aresi si è slogato un gomito alla terza giornata e si è temuto il ritiro. Ma con grande sofferenza e l'ottimo lavoro del medico della nazionale italiana ha superato il momento difficile e addirittura nelle ultime due giornate ha ripreso a far registrare tempi di valore assoluto.

 

I risultati

Bravissimi i tre giovani della squadra Junior, con Alberto Capoferri che con la sua piccola Ktm 125 ha dovuto vedersela con le più potenti 250 4 tempi ma alla fine ha ottenuto un 11° posto che vale una vittoria: va sottolineato che è stato il primo fra i 125 al traguardo. Per Zilli un problema alla moto prontamente risolto dall'assistenza - il rigido regolamento della Six Days vieta ai meccanici di intervenire sulle moto - l'ha costretto a fare alcune prove speciali ad andatura ridotta, con solo due delle sei marce del cambio utilizzabili perdendo così diversi posti in classifica. Alla fine delle sei giornate di gara, su ben 10 diverse prove speciali, tre diversi percorsi di gara lunghi mediamente 300 chilometri al giorno, i piloti del team cremasco hanno ottenuto il 11° posto con Capoferri (miglior pilota classe 125) e il 20° con Zilli nella classe C1. Mauro Zucca e Federico Aresi sono stati invece rispettivamente e classificato nella classe C 3. La Francia come da pronostico ha dominato la gara, vincendo il Trofeo Mondiale per Nazioni.

 

Nel fine settimana l'ultima prova degli Assoluti

Esperienza esaltante ma molto faticosa e dispendiosa, che comunque servirà ai giovani piloti del team cremasco a portare a termine nel migliore dei modi una stagione che li ha visti protagonisti fin dalle prime gare dell'anno ed attualmente al comando in ben quattro classi nel Campionato italiano. Sabato e domenica si svolgerà, a Trichiana nel bellunese, l'ultima prova degli Assoluti d'Italia. Gianluca Caroli tenterà la conquista della Coppa Italia nella 125, nella quale è attualmente leader di campionato. Il giovane pilota tarantino del team Sissi Racing dovrà stringere i denti ed amministrare il vantaggio fin qui accumulato, perché dovrà correre con un legamento crociato del ginocchio destro rotto durante una gara di campionato regionale, a causa del quale ha rinunciato a correre la Six Days. Ma sicuramente ci metterà tutta la grinta necessaria per conquistate il suo primo titolo italiano.

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