05-01-2018 ore 19:00 | Sport - Calcio
di Tiziano Guerini

Pergolettese in casa contro il Caravaggio, trasferta in terra bresciana per il Crema

Dopo la pausa di fine anno, finiti i festeggiamenti e gli auguri, ritorna il campionato per l'avvio del girone di ritorno di Pergolettese e Crema. In realtà le due squadre cittadine vivono una situazione simile anche se in due contesti diversi: il cambio dell'allenatore (Luciano De Paola per i gialloblù; Maurizio Lucchetti per il Crema) avvenuto alla fine dell'anno per entrambe le squadre, è sempre un fatto un po' traumatico e una o due partite non sono bastate per dare indicazioni precise sul loro futuro sotto la nuova guida tecnica; certamente la discreta situazione di classifica aiuta la Pergolettese ( 32 punti e sesto posto), mentre dà un po'di affanno al Crema che, sia pure con una partita da recuperare, non ha una classifica rassicurante ( 23 punti e decimo posto).

Contro il Caravaggio una Pergolettese in cerca della rivincita
Domenica 7 gennaio ore 14.30 al Voltini la Pergolettese ha l'occasione, contro il Caravaggio, di vendicare il rocambolesco risultato della partita di andata, quando riusci' nell'impresa rara di perdere 4 a 3 dopo essere stata in vantaggio per 3 a 1. Il proseguo del campionato si è incaricato poi di rimettere le cose a posto e ora il Caravaggio è in ritardo di punti rispetto al Pergo. Nel Caravaggio sono tanti i giocatori che possono andare in goal; per i gialloblu i 16 goal di Ferrario, miglior marcatore in assoluto del campionato, sono una certezza, ma costituiscono anche un punto fermo per i difensori avversari.

Riprendere a correre è l'urgenza del Crema
Per il Crema è pronto, domenica 7 gennaio, il pericoloso Darfo Boario, seconda forza del campionato con 38 punti. Una trasferta indubbiamente difficile, in un momento non facile per i nerobianchi. Però potrebbe anche essere una occasione importante per dare una svolta al campionato che presenta per la squadra di mister Lucchetti (nella foto a lato) ben cinque partite in due settimane. Rassegnarsi alla mediocrità per una squadra che indubbiamente ha delle buone potenzialità, potrebbe essere pericoloso. Ripartire dai goal del recente acquisto Testardi, ma non solo: anche dalla buona vena di Pagano (4 goal) o di Porcino e da una difesa fatta da buoni elementi di qualità.

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