La vaccinazione è il primo modo per combattere l'influenza stagionale. I cremaschi sembrano averlo compreso al meglio, vista l'elevata adesione alla campagna vaccinale, attivata da regione Lombardia dal 13 ottobre. Presso l'Asst di Crema, alla data di oggi, sono state effettuate oltre 4000 mila somministrazioni. Lo scorso anno, alla stessa data, le dosi somministrate erano state 3200. “A conferma del forte senso di responsabilità e della crescente sensibilità dei cittadini verso la prevenzione – commenta Marco Severgnini, coordinatore del centro vaccinale di Asst Crema – sono oltre 3000 gli appuntamenti fissati fino al 20 novembre”.
In regione
Il dato cremasco è in linea con il trend a livello regionale. Ad oggi sono un milione e 36 mila le vaccinazioni antinfluenzali effettuate in Lombardia con un forte contributo di medici di famiglia e farmacie e ampia adesione delle fasce over 65 e over 80. In provincia di Cremona sono oltre 34 mila. Per sottoporsi alla vaccinazione antifluenzale è necessario prenotarsi attraverso il portale regionale Prenota salute. È possibile effettuare la somministrazione gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, le farmacie aderenti alla campagna vaccinale, i centri vaccinali delle Asst.
Il secondo vax day
L'Azienda sociosanitaria territoriale di Crema organizza un secondo vax day, presso il centro vaccinale di Largo Dossena per la mattinata di sabato 15 novembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Un’occasione aperta alla cittadinanza per vaccinarsi in modo rapido e senza attese. “I vax day – riprende Severgnini - rappresentano un momento importante di promozione della salute e di prossimità ai cittadini. La partecipazione è alta e questo dimostra la consapevolezza dell’importanza del vaccino, soprattutto per le persone più fragili e per chi lavora a contatto con il pubblico. Invitiamo tutti a prenotarsi: vaccinarsi è un gesto di responsabilità verso se stessi e verso gli altri”. La prenotazione può essere effettuata attraverso il portale regionale Prenota salute.
Contro il virus sinciziale
Positivo, tanto a livello locale quanto a livello regionale, pure l'andamento della campagna di immunizzazione contro il virus sinciziale, patologia responsabile della maggior parte delle brochioliti nei bambini. La campagna partita ad ottobre ha coinvolto 370 neonati, contro le 150 somministrazioni del 2024. Per i nuovi nati, l’anticorpo monoclonale è somministrato direttamente nei punti nascita, mentre per i bambini nati da gennaio a settembre 2025 la profilassi è stata realizzata in stretta collaborazione tra pediatri di libera scelta e assistenti sanitari del centro vaccinale. “ Asst Crema ha investito molto in questa strategia preventiva - commenta Severgnini – soprattutto a seguito dei risultati più che incoraggianti della scorsa stagione, dove è stato registrato un significativo calo dei ricoveri per Rsv proprio grazie all’immunizzazione diffusa. Quest’anno la campagna di profilassi è stata ancora più efficiente: tutti i bambini aderenti nati tra gennaio e settembre 2025 sono stati protetti entro il 20 ottobre, grazie a un’organizzazione serrata e al grande impegno del personale sanitario”.
Il trend regionale
A livello regionale, ad oggi sono state effettuate 20.797 somministrazioni, circa un terzo delle dosi che dovranno essere somministrate nell’intera campagna. Circa 13 mila dosi sono state somministrate dai pediatri di libera scelta, il restante da punti nascita e centri vaccinali. Le coperture vaccinali superano l’80 per cento per i bambini nati da gennaio a marzo 2025 ed il 60 per cento per i bambini nati tra aprile e agosto 2025. L'assessore al welfare di regione Lombardia Guido Bertolaso ha espresso particolare soddisfazione per i risultati conseguiti: il traguardo del milione di vaccinazioni antinfluenzali in poche settimane dimostra l’efficacia della nostra rete. Con la gratuità estesa a tutti e la protezione contro Rsv per i più piccoli, puntiamo a ridurre complicanze e ricoveri nella stagione invernale. Vogliamo, inoltre, tutelare in modo capillare la salute dei lombardi. Un risultato che conferma come, quando ai cittadini vengono fornite indicazioni chiare e precise, la fiducia nel sistema sanitario si traduce in partecipazione e adesione alle campagne di prevenzione”.