31-01-2026 ore 20:10 | Rubriche - Medicina e salute
di Gloria Giavaldi

Asst. Benessere dei dipendenti: flessibilità oraria, welfare e contrasto alle discriminazioni

Flessibilità oraria, più welfare aziendale e maggiori opportunità formative dedicate al Comitato unico di garanzia e ai temi di genere, oltre ad un impegno concreto al contrasto di ogni forma di discriminazione (di genere e non) sui luoghi di lavoro. Si può riassumere così il nuovo Piano triennale per le azioni positive 2026- 2028 deliberato lo scorso 29 gennaio dal direttore generale di Asst Crema Alessandro Cominelli.

 

Il Comitato unico di garanzia

Il piano è “il principale strumento per le Pubbliche amministrazioni per garantire la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne, l’assenza di ogni forma di discriminazione, oltre che un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo. Intende dare un impulso concreto all’attuazione delle politiche delle pari opportunità nel lavoro al fine di migliorare il clima e il benessere lavorativo, privilegiando azioni trasversali che possano incidere positivamente sulla qualità del lavoro di tutto il personale”. Centrale da questo punto di vista è il ruolo del Comitato unico di garanzia per le opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (Cug) istituito presso l'azienda a partire dal 2011 con delibera 183 del 20 aprile 2011. “Mira a prevenire e identificare le discriminazioni sul luogo di lavoro, dovute non soltanto al genere, ma anche all’età, alla disabilità, all’origine etnica, alla lingua e all’orientamento sessuale. Una tutela che comprende il trattamento economico, le progressioni in carriera, la sicurezza, l’accesso al lavoro e alla formazione, il benessere fisico e psicologico delle persone”.

 

Flessibilità oraria

Tre sono gli ambiti di intervento di questo piano: conciliazione tempi di vita e di lavoro, welfare, salute e benessere, formazione e valorizzazione del personale, comunicazione, informazione e trasparenza, pari opportunità e contrasto alle discriminazioni e alla violenza. Tra le azioni previste in materia di bilanciamento vita lavoro quella di migliorare il rapporto vita lavoro indipendentemente dal genere facendo in modo che “il personale dipendente possa usufruire di formule di lavoro flessibile quali il part – time secondo i principi definiti dalle norme di settore, dalla contrattazione collettiva e compatibilmente con l’organizzazione degli uffici e del lavoro” e attraverso un miglioramento delle azioni di comunicazione “relativamente alla possibilità di utilizzo dei congedi parentali”. È previsto, inoltre, un aggiornamento del regolamento aziendale in materia di orario di lavoro. Particolare attenzione è stata posta al tema della flessibilità oraria mediante apposito regolamento condiviso con i sindacati.

 

Welfare, salute e benessere

Per l'ambito welfare salute e benessere è prevista un'implementazione delle azioni connesse al programma Whp Luoghi di lavoro che promuovono salute cui l'azienda aderisce dal 2016. Verranno attenzionati i seguenti ambiti: promozione di una corretta alimentazione, contrasto al fumo di tabacco, promozione dell'attività fisica, promozione del benessere lavorativo. Sono state confermate alcune buone pratiche consolidate, quali lo sportello psicologico per gli operatori, le camminate aziendali con le pillole di salute, i corsi di pilates. E' prevista un'implementazione delle convenzioni con palestre, centri benessere, centri sportivi, teatri, cinema, librerie, asili nido, servizi di supporto alla genitorialità, lavanderie e stirerie per l'accesso dei dipendenti a tariffe agevolate. Confermati gli accordi in essere con centri estetici, farmacie, palestre.

 

Formazione

Sul piano formativo emerge l'esigenza di iniziative dedicate ai componenti del Comitato unico di garanzia. In generale, si riflette una particolare attenzione, nella predisposizione del piano formativo aziendale, a tematiche quali la medicina di genere, cultura di genere, benessere organizzativo e miglioramento delle relazioni interpersonali tra colleghi. Sul versante della comunicazione verrà garantita una importante attività informativa sul ruolo del Cug. Particolare attenzione verrà posta alle lavoratrici vittime di violenza facendo conoscere l’esistenza dello strumento del congedo per le lavoratrici vittime di violenza previsto dal decreto legislativo n. 80 del 2015, nonchè gli altri strumenti utili e a disposizione in questi casi ( quali la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale ed il “reddito di libertà”).

 

'Rimuovere ogni forma di discriminazione sul lavoro'

L'Asst si impegna ad attuare interventi “per rimuovere ogni forma di discriminazione diretta e indiretta nei luoghi di lavoro e per promuovere una cultura organizzativa di qualità tesa a garantire il rispetto della dignità delle persone”. Per fare questo prevede nel triennio di adottare il Codice di condotta per la prevenzione e contrasto delle discriminazioni, molestie, mobbing e stalking e disciplina della/del Consigliera/e di fiducia. Verrà, inoltre, nominata la Consigliera di fiducia e verranno istituiti un nucleo e uno sportello di ascolto con funzione di aiuto e supporto psicologico al dipendente che ha subito azioni violente, quali discriminazione, molestie, mobbing, stalking.