
“Nell’ultima settimana le chiamate ai numeri di emergenza sono aumentate di circa il 15-20 per cento a livello regionale, così come sono aumentati anche le richieste di intervento e gli accessi ai pronto soccorso. La situazione, però, è sotto controllo e non si può definire critica perché eravamo pronti ad affrontarla e abbiamo messo in campo tutte le azioni necessarie per garantire ai nostri cittadini la migliore assistenza”. Lo ha detto l’assessore regionale al welfare, Guido Bertolaso, commentando il caldo che da diversi giorni sta colpendo duramente anche la Lombardia.
Situazione stabile e monitorata
A Crema la situazione è monitorata, sia in ambito ospedaliero che territoriale. Non si rileva un aumento delle condizioni di malessere legate alle alte temperature. Il pronto soccorso mantiene volumi di attività sostanzialmente stabili, con circa 1.350 accessi a settimana, prevalentemente classificati come codici minori, senza evidenze di un aumento significativo correlato al caldo. “Al momento non stiamo registrando un incremento anomalo degli accessi” afferma Daniele Castellucchio, coordinatore del pronto soccorso. “L’organizzazione è pienamente operativa e continuiamo a garantire la presa in carico dei pazienti, mantenendo alta l’attenzione sull’evoluzione delle condizioni meteorologiche e sugli eventuali effetti che potrebbero manifestarsi nei prossimi giorni”.
Continuità assistenziale e rete territoriale
Anche per quanto riguarda la continuità assistenziale, dal 17 giugno – data di inizio dell’attuale ondata di caldo – si registrano circa 160 accessi settimanali, un dato sostanzialmente in linea sia con la settimana precedente sia con la media rilevata nel mese di maggio. “La rete territoriale sta rispondendo in modo adeguato alle richieste dei cittadini e, allo stato attuale, non rileviamo variazioni significative riconducibili alle elevate temperature” sottolinea la direttrice delle cure primarie, Guendalina Givoia. “Continuiamo comunque a monitorare costantemente l’andamento degli accessi e ricordiamo l’importanza di adottare tutte le misure di prevenzione, in particolare per le persone più fragili, gli anziani e i pazienti cronici”.
Servizi intregrati contro il caldo
Il piano caldo presso l'Asst di Crema è attivo da qualche settimana. Prevede il coinvolgimento integrato di ospedale, territorio e servizi sociali, con un rafforzamento delle attività nelle case di comunità, nei servizi domiciliari e nei percorsi di presa in carico dei pazienti fragili. Durante il periodo estivo è bene ricordare poche semplici regole: mantenersi adeguatamente idratati, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
Gli incontri in programma
Tanti sono i momenti dedicati alla sensibilizzazione. Presso la casa di comunità di via Gramsci ha preso il via lo scorso 12 giugno una serie di incontri dedicati alla prevenzione dei rischi legati alle alte temperature e alla tutela della salute durante il periodo estivo. Prevede momenti informativi sui comportamenti più corretti da adottare per affrontare in sicurezza la stagione estiva. Gli incontri sono condotti dal medico della casa di comunità e dall’assistente sanitaria. Sabato 27 giugno, dalle 10 alle 12 si terrà l'evento Le regole del caldo. Prosegue, inoltre, il ciclo Spazio salute per affrontare il caldo estivo – Il Medico risponde, una serie di appuntamenti dedicati all’ascolto, all’informazione e alla promozione della salute. Gli incontri si terranno il 3, 16 e 31 luglio e il 13 e 27 agosto, sempre dalle 17 alle 18.30, con la presenza del medico della casa di comunità. A completare l’offerta di supporto alla cittadinanza sarà attivo anche il servizio telefonico L’infermiera risponde, disponibile presso l’ambulatorio infermieristico della casa di comunità di Crema, in via Gramsci 13. Il servizio è contattabile al numero 0373 899387, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 11, per ricevere informazioni, orientamento e consigli sanitari.