L'associazione Un cuore per amico ha donato una nuova postazione Dae, ovvero una teca con defibrillatore semiautomatico, all'Arci di San Bernardino, aggiungendo un tassello importante alla rete di cardioprotezione del nostro territorio. “Un defibrillatore non è soltanto un dispositivo: è una presenza silenziosa che può fare la differenza nei momenti più difficili, quando ogni secondo conta e la rapidità di intervento può salvare una vita” fanno sapere i donatori.
Un impegno per la prevenzione cardiovascolare
Da sempre, la missione di Un cuore per amico è diffondere la cultura della prevenzione, della solidarietà e del primo soccorso. “Per tutto il 2026 – spiegano- continueremo a lavorare con passione anche attraverso i corsi informativi nelle scuole, corsi BLSD per i nostri soci presso la Croce rossa italiana e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Tra gli appuntamenti più importanti la sesta Giornata del cuore, in programma sabato 3 ottobre 2026, in piazza Garibaldi a Crema. Attraverso controlli, colloqui informativi e momenti di sensibilizzazione, si mette al centro la prevenzione cardiovascolare, promuovendo la consapevolezza e l'importanza di adottare stili di vita sani per proteggere la salute del cuore. Un'occasione preziosa per ricordare che prendersi cura del proprio cuore significa investire nel futuro”.
Solidarietà
“Il nostro obiettivo – concludono - va oltre la semplice installazione di apparecchiature: vogliamo costruire una comunità sempre più consapevole, preparata e capace di aiutare. Perché il vero valore di un territorio cardioprotetto non è solo nei defibrillatori presenti, ma nelle persone che scelgono di mettersi in gioco per gli altri. La solidarietà non è soltanto aiutare chi ha bisogno oggi, ma creare le condizioni perché qualcuno possa essere salvato domani.”