25-03-2020 ore 17:40 | Rubriche - Medicina e salute
di Andrea Galvani

Asst Crema. Le dimissioni protette, le equipe e la presa in carico dei pazienti Covid-19

“L’emergenza Coronavirus si fronteggia in Ospedale, ma presenta un fronte altrettanto ampio e impegnativo sul territorio”. L’Asst di Crema ha comunicato di aver predisposto “un servizio di dimissioni protette (ospedalizzazione domiciliare) per i pazienti provenienti dai reparti Coronavirus e guariti clinicamente, ma con necessità di controllo del decorso post-acuto, o dimessi dal pronto soccorso con indicazioni di monitoraggio della funzionalità respiratoria”.

 

Presa in carico

“Il servizio consiste nella presa in carico complessiva delle necessità del paziente CoVid, e per alcuni aspetti anche della famiglia/care giver. Il nucleo operativo (l’abbiamo chiamato “Brigata”, in onore dei nostri amici cubani) è costituito da una equipe di medici - che normalmente si occupano di cronicità e cure territoriali - che eseguirà contatti telefonici per l’esame delle condizioni di salute e l’approfondimento dell’eventuale sintomatologia. Il team opera in stretto coordinamento con il medico di medicina generale e con gli specialisti ospedalieri, ed è allo studio la possibilità di interventi domiciliari in caso di necessità, sempre in coordinamento con i servizi di continuità assistenziale di Ats”.

 

Le varie equipe

“Gli altri settori che costituiscono il nucleo sono: l’equipe respiratoria (fisioterapisti che seguono l’andamento dell’ossigenazione e l’igiene e ginnastica riabilitativa, allo studio la possibilità di erogazione in videochiamata), l’equipe infermieristica (personale non impiegabile nei reparti di degenza per esecuzione dei tamponi anche a domicilio laddove necessario), l’equipe sociale (in raccordo con Comuni e l’Ats trova soluzione alle difficoltà del nucleo familiare o per esigenze abitative), l’equipe psicologica (interviene su segnalazione delle altre equipe ed è specializzata nella gestione di eventi traumatici), un supporto amministrativo (organizza il flusso informativo e le interazioni tra le equipe)”. In fase di dimissione, al paziente vengono forniti: un saturimetro per la misurazione del livello di ossigeno nel sangue, le istruzioni per l’impiego dell’ossigeno se prescritto, le indicazioni per l’isolamento domiciliare e per contattare in videochiamata parenti ancora ricoverati o i vari servizi erogati.

 

Remissione dei sintomi

“La presa in carico prosegue sino alla completa remissione dei sintomi e alla negativizzazione dei tamponi. I numeri al momento sono i seguenti: 75 pazienti dimessi clinicamente, con una progressione di andamento di circa 10, 15 al giorno e circa 200 pazienti transitati dal pronto soccorso. Il numero varia in funzione delle esigenze dei pazienti che, in caso di sintomatologia leggera, vengono semplicemente segnalati al medico di medicina generale e all’Ats. Il Nucleo opera dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20, ed è coordinato dalla dottoressa Caterina Mezzanotte, con l’ausilio della direzione socio-sanitaria”.

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