
Prende avvio oggi, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, la nuova rubrica di Cremaonline, in collaborazione con la Rete Con-tatto e l'associazione Donne contro la violenza dedicata al contrasto alla violenza di genere. L'obiettivo è chiaro: fare informazione e sensibilizzazione sul fenomeno della violenza contro le donne. La prevenzione passa anche da un'informazione corretta, vale a dire rispettosa di tutte le persone, lontana da qualsiasi forma di vittimizzazione secondaria. Tra le iniziative proposte oggi dalla Rete Contatto, la distribuzione di alcuni segnalibri a tutte le biblioteche e libreria del Cremasco. I segnalibri riportano alcune frasi a tema e l’indicazione del numero nazionale antiviolenza e stalking 1522. La scelta dei segnalibri ha lo scopo non solo di stimolare la riflessione, ma anche di diffondere il più possibile la conoscenza della rete del territorio, in modo che le donne vittime di violenza possano sapere a chi rivolgersi per chiedere aiuto. I segnalibri verranno donati anche ai giovani studenti delle scuole medie e superiori del circondario.
Vetrine in rosso e Mi vesto di rosso
Confermate anche due iniziative di comunicazione e sensibilizzazione che già negli anni passati avevano riscosso un buon successo. “La prima è Mi vesto di rosso: proponiamo a tutte e a tutti di indossare un capo di abbigliamento rosso durante la giornata del 25 novembre, così da dare un piccolo ma visibile segnale, un invito a ciascuna e ciascuno a riflettere sul fenomeno e su cosa possa fare per contrastarlo, nella propria vita quotidiana”.
La seconda è Vetrine in rosso: proponiamo a tutti i negozianti e pubblici esercenti di esporre nella propria vetrina un capo d’abbigliamento femminile rosso per ricordare tutte le vittime di femminicidio e violenza e sensibilizzare la cittadinanza sul tema. In entrambi i casi, chiediamo di postare una foto su Facebook o Instagram e taggare il relativo profilo della Rete Con-tatto”.
Rete Con-tatto
La violenza contro le donne, e in particolare la violenza domestica, è un fenomeno complesso che stravolge ogni aspetto della vita di una donna e dei suoi figli e, come tale, va affrontato con una risposta coordinata dai vari soggetti che, a vario titolo e con le loro specifiche competenze e funzioni, sono chiamati a occuparsene. Per questo nasce Rete Con – tatto. È sorta formalmente nel 2010 con la sottoscrizione di un primo protocollo di collaborazione tra alcuni dei soggetti, pubblici e privati, che sul territorio si occupano di violenza. A questo primo nucleo si sono aggiunti via via altri enti e associazioni, fino ad arrivare all’attuale composizione (sempre comunque aperta a nuove adesioni). Oggi fanno parte di Rete Con-Tatto l’intero Ambito cremasco, composto dai 48 Comuni del distretto con il comune di Crema in qualità di capofila, il centro antiviolenza associazione Donne contro la violenza di Crema, la cooperativa Sirio che gestisce uno sportello a Rivolta d’Adda, le Forze dell’ordine (Commissariato di pubblica sicurezza e compagnia dei Carabinieri di Crema), l’Asst di Crema, Comunità sociale cremasca, il consultorio Kappadue, il consultorio diocesano, la Caritas diocesana, alcune cooperative di servizi educativi e/o reinserimento lavorativo (Koala e Creare Valore), alcune comunità d’accoglienza (comunità di accoglienza Giulia Colbert, cooperativa sociale Rinnovamento onlus), la Casa di Ale onlus, il Soroptimist international club di Crema, uno studio legale.