23-04-2026 ore 17:32 | Rubriche - Costume e società
di Denise Nosotti

Associazione Diego Riviera: donati defribillatori, manichini e un contributo all'Asst di Crema

Serata all’insegna della convivialità, ma anche della solidarietà quella che si è svolta nella palestra della nuova scuola di Dovera. Protagonista è stata l’associazione Diego Riviera che si occupa di promuovere la cultura della prevenzione contro gli arresti cardiaci. Ne abbiamo parlato con la presidente Cinzia Brescianini, madre di Diego Riviera, il ragazzo, promessa del calcio, scomparso nel 2009, sul campo da gioco, proprio a causa di un arresto cardiaco. Durante la serata di sabato 18 aprile, l’associazione ha donato sei defibrillatori alle associazioni sportivo dilettantistica  Serenella Antegnate, Edelweiss Lodi, Atletico Sordio, Scannabue, team Brescia Boffalora d’Adda, Em Danza Izano e Primiero trentino Alto Adige.

 

Contributo all’Asst Crema

È stato donato anche un set di manichini alla Croce verde di Soncino per la formazione dei volontari e tremila euro al reparto di cardiologia dell’ospedale di Crema per la risonanza cardiaca. Il contributo è stato ricevuto dal direttore dell’unità operativa Michele Cacucci. I defibrillatori che l’associazione distribuisce, non vengono installati solo in ambito sportivo, ma anche in diversi punti così da poter coprire aree sempre più vaste. Dall’inizio della mission dell’associazione, in quattordici anni sono stati donati centodieci apparecchi salva vita.

 

Lettera della premier Meloni

La conviviale ha visto la partecipazione di oltre centoventi persone. Segno che l’associazione cresce di anno in anno. La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha scritto una lettera alla presidente e a tutto lo staff elogiando l’operato quotidiano che persegue l’associazione. Gesti di grande solidarietà scaturisti da un profondo dolore, come la perdita di una giovane vita. Alla serata hanno partecipato anche il sindaco Mirko Signoroni e i due sacerdoti della parrocchia di Dovera don Carlo Granata e don Massimo Andena. L’associazione prosegue nel suo intento e ogni mese promuove corsi di formazione per l’utilizzo del defibrillatore automatico esterno in collaborazione con la Croce verde di Soncino. Nel corso degli anni sono state formate oltre quattro mila persone.