23-02-2024 ore 20:20 | Rubriche - Costume e società
di Giulia Tosoni

Vivere ancora. Auser di Pianengo: 'quando fare volontariato aiuta gli altri e se stessi'

Un esempio di vita dedicata al prossimo si ritrova nelle esperienze dei volontari dell’Auser di Pianengo, associazione di promozione sociale nata per promuovere l’invecchiamento attivo degli anziani e valorizzare il loro ruolo nella società. Nell’ambito del progetto Vivere ancora di Cremaonline in collaborazione con il Centro ricerca Alfredo Galmozzi, si sono incrociate le storie di chi assiste e di chi viene assistito. Lo stesso Italo Svevo nel suo romanzo Senilità scriveva: “sembrerebbe che metà dell’umanità esista per vivere e l’altra per essere vissuta”.

 

L’isolamento senile

L’auser di Pianengo ha ripreso a pieno regime le attività dopo il periodo del Covid-19, come spiegato da Dario Mazzola, presidente dell’Auser. Si organizzano attività come il decupage, corsi di computer, tornei di tombola, assistenza di prelievi, piedibus e la consegna dei pasti ai più anziani. Attività tanto banali quanto necessarie nell’età senile. Una realtà dove l’isolamento individuale viene superato, l’anziano non viene lasciato solo, anzi viene reso partecipe di azioni quotidiane. “Gli anziani mi hanno dato molto”, aggiunge Dario.

 

Dedicarsi agli altri

Speciale è la testimonianza del pensionato Gabriele Moretti, diventato volontario ormai dieci anni fa. Nonostante le difficoltà fisiche, niente gli impedisce di contribuire nell’associazione, dedicando la propria vita al prossimo. “Ogni giorno inizio alle sette del mattino trasportando gli anziani in un centro diurno a Crema”. Il signor Gabriele ha sottolineato l’importanza di essere volontario, la volontà di donare gratuitamente il proprio tempo a favore degli anziani. “Mi piace essere attivo sia per gli altri che per me”.

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