Nei giorni scorsi, presso il comune, il Moto club Crema ha presentato il secondo volume della storia del sodalizio in occasione del 100° anniversario dalla fondazione. Presenti il presidente del club Alessio Doldi, l'autore della pubblicazione Gianfranco Vailati, il consigliere comunale con delega allo sport Walter Della Frera e il presidente della Pro loco, Vincenzo Cappelli.
Un'avventura lunga un secolo
Come spiega l'autore del libro, realizzato con la collaborazione a Katia Pelzi, Cinzia Serina ed Eleonora Piacentini, “oltre ad una introduzione riassuntiva dei primi 85 anni di storia del club, già descritti nel primo volume, racconto la vita quotidiana degli ultimi 15 anni, così potremo festeggiare in questo anno il centenario della sua fondazione. In questo volume non solo ho descritto ogni loro viaggio, ma anche la storia dei luoghi visitati, ogni settimana, sfidando anche le previsioni meteorologiche, si sono organizzati itinerari da mozzafiato, scoprendo meravigliose città italiane ed europee, ma soprattutto piccoli borghi nascosti nei luoghi più remoti della nostra fantastica penisola. Ho descritto la storia di molti borghi del cremasco, ed alcuni eventi che li caratterizzano, dalla basilica di santa Maria della Croce, alla chiesa di san Giuseppe Lavoratore alla Villette, dove vi è deposta l'icona della Beata Vergine della Creta patrona dei motociclisti, la storia del Carnevale Cremasco, della tratta ferroviaria Treviglio-Cremona. Per coronare in allegria questo secondo volume, ho pensato di descrivere anche molti aneddoti che i nostri viaggiatori hanno raccontato durante le lunghe serate d'inverno trascorse in sede. Fatti avvenuti durante i loro viaggi che ho preferito "nasconderli tra le righe", coltivando così la curiosità di scoprirli leggendo questo secondo volume”.
Anima e cuore motore del club
“Siamo entusiasti e soddisfatti – spiega il presidente Doldi – per aver coronato il centenario con l'uscita di questa pubblicazione, oltre ad essere grati a coloro che hanno collaborato per la realizzazione. Sono orgoglioso dei nostri soci, degli amici e di tutti quanti mettono anima, cuore e sudore, sempre e comunque”.