22-10-2025 ore 20:40 | Rubriche - Al cinema
di Gloria Giavaldi

La sedicesima PolentAnffas è un trionfo di solidarietà: oltre 11 mila le portate servite

Sono state 11.013 le portate servite, di cui 6.248 con polenta. Bastano questi pochi numeri per comprendere che la sedicesima edizione della PolentAnffas è stata un vero successo. Per i più pignoli, diamo comunque tutti i numeri: il piatto più ordinato è stato polenta e stracotto (1.074 pozioni), escluse le patatine fritte: ne sono state servite ben 2.184. A ruba anche le altre specialità con polenta: croste di grana 724, Salva alla piastra 794, stinco 676, ragù 608, polenta taragna 578, zola 545 e merluzzo fritto 458. E ancora, 109 i piatti vegani preparati, 654 i panini con la salamella venduti. A seguire tutto il resto delle bontà confezionate dalle abili mani dei volontari. Il ricavato sosterrà le progettualità dell’associazione da sempre accanto alle persone con disabilità e le loro famiglie.

 

Il grande cuore dei volontari

La manifestazione, anche quest’anno è stata resa possibile grazie all’apporto di 250 volontari, che si sono alternati tra i tavoli, nelle cucine, alla pesca, al bar, in cassa, al microfono e alla bancarella. “Grazie a tutti per il cuore, la passione e l’impegno che ci avete messo anche quest’anno, senza di voi PolentAnffas non esisterebbe”, ha detto la presidente di Anffas Crema Daniele Martinenghi, sottolineando anche la forte vicinanza dei cremaschi. Tutti i volontari hanno partecipato alla tradizionale risottata conclusiva, o meglio la disfida del risotto, ormai divenuta una tradizione. Tre quelli in gara (Arlecchino, Brolo e Della tradizione). A vincere sono stati gli chef Bruno e Mauro con il loro risotto Arlecchino, che ha ottenuto 61 voti.