21-07-2016 ore 11:56 | Rubriche - Medicina e salute
di Paola Adenti

Teleangectasia emorragica ereditaria, Asst di Crema centro di riferimento

È con comprensibile soddisfazione che la dottoressa Elisabetta Buscarini, direttore dell’Unità Operativa di Gastroenterologia di Crema, ha riferito in conferenza stampa lo scorso 20 luglio in merito al riconoscimento ufficiale ottenuto per l’Ospedale Maggiore. Il Ministero della Salute, direzione generale della programmazione sanitaria, ha riconosciuto la struttura cremasca come punto di riferimento per una malattia rara denominata Teleangectasia emorragica ereditaria che colpisce uno su 5 mila abitanti.

 

Malattie genetiche rare

Il dottor Luigi Ablondi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, ha presentato il lavoro svolto dalla dottoressa Elisabetta Buscarini che ha reso l’Unità di Gastroenterologia una delle eccellenze all’interno della struttura. Lo Stato Italiano ha creato una rete di presidi ospedalieri legati allo studio delle malattie rare a partire dagli anni 2000. Ogni presidio entra nella rete e a ciascuno vengono affidate una o più malattie genetiche da indagare, due a Crema. È un servizio molto importante che viene offerto ai pazienti in quanto le malattie rare sono “orfane” di sostegno e rari sono anche i medici che le indagano e se ne occupano. “La logica del servizio sanitario è quella di investire molto sulle patologie più comuni e diffuse – ha riferito la dottoressa - mentre la novità consiste nell’istituzione delle reti e dei Centri ERN per le malattie rare ad opera della Comunità Europea”. Da marzo a giugno è stato chiesto a ciascun Centro di aderire alle reti e di dimostrare di riuscire ad assistere al meglio i pazienti attraverso medici, strutture, personale, sicurezza, controllo della privacy, informazione, attenzione al malato. Crema ha prodotto ben 283 pagine per documentare al Centro Europeo il suo operato e concorrere all’importante riconoscimento da parte del Ministero della Salute, che ha conseguito ufficialmente grazie all’assistenza super specialistica avviata su più fronti. Una delle patologie seguite dall’Ospedale Maggiore è la teleangectasia emorragica ereditaria che fa convergere sulla struttura pazienti da tutta Italia. Mille i casi in data base seguiti negli anni dal Centro cremasco. Il reparto di Gastroenterologia coordina gli interventi e gli studi, ma lavora in collaborazione con molti altri reparti, soprattutto con Cardiologia, Farmacia, Radiologia. Solo tre i Centri in Italia ad ottenere il riconoscimento e otto i Centri in Europa che si occupano di malattie vascolari rare. La dottoressa Buscarini fa inoltre parte di un gruppo di coordinatrici dell’ERN per lo studio della teleangectasia; tre donne, una inglese, una francese e la dottoressa Buscarini stessa. Il riconoscimento europeo potrà portare inoltre ad ottenere importanti e necessari finanziamenti per proseguire al meglio le attività.

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