20-05-2026 ore 12:34 | Rubriche - Costume e società
di Elena De Maestri

‘Un alcol test per la vita’: Rotary san Marco capofila con gli agenti della polizia stradale

Una serata dedicata al service Un alcol test per la vita, è stata condivisa dal Rotary Cremasco San Marco, insieme ad altri club del territorio. Quest’azione è stata recentemente presentata al festival dei services organizzato dal distretto 2050 e ha visto la partecipazione di tutti gli otto club del gruppo Francigeno e che ha visto il Cremasco San Marco come club capofila. A condividere la serata erano presenti anche l’assistente del governatore, Marina Brusoni, il presidente del Rotary Crema Marcello Palmieri, il vicepresidente del Rotary Pandino Visconteo Marina Zanotti e il presidente del Rotary Rivolta d'Adda Gerundo Luigi Mennillo, in rappresentanza degli altri club del territorio che hanno aderito al progetto. Ma i veri protagonisti sono stati gli agenti della polizia stradale distaccamento di Crema che hanno illustrato il programma che hanno adottato nelle scuole. Erano presenti il vice questore Ettore Guidone, il vice ispettore Davide Mondini e l’agente scelto Salvatore Peluso.

 

Coinvolti duemila studenti

Il service era già stato realizzato negli anni scorsi con il contributo del socio Alfredo Ferrari, e quest'anno ha visto aumentare la sua portata, coinvolgendo più club, quindi un territorio più vasto e utilizzando una formula più diretta e concreta che si è svolta nelle scuole e in due casi (a Rivolta d'Adda e a Pavia) direttamente sul territorio. Sono stati coinvolti undici istituti scolastici (tre a Crema, uno a Pandino, quattro a Lodi, due a Codogno e uno a Sant'Angelo) per un totale di circa 2000 studenti delle classi quarta e quinta delle scuole superiori. Queste classi sono state scelte per coinvolgere i ragazzi che sono maggiormente interessati sul tema perché in età di patente di guida. Gli alunni sono stati coinvolti in totale in 50 ore di incontri formativi che hanno visto come protagonisti gli Agenti della Polizia Stradale di Crema, Lodi e Guardamiglio, la Croce Rossa di Crema, Lodi e Codogno e la Croce Bianca di Rivolta d'Adda, nonché in alcuni casi con la partecipazione degli atleti portatori di handicap dello sport in carrozzina (tennis, hockey e pallacanestro) che hanno portato le loro testimonianze e hanno giocato con i ragazzi.

 

Stato di ebbrezza

Sui tavoli della conviviale sono stati lasciati i volantini consegnati nelle scuole Stasera mi sono divertito da morire e il test misuratore del grado alcolico. Il vice Ispettore Mondini ha spiegato che il messaggio da loro portato nelle scuole è stato essenzialmente basato sulle emozioni, sulla spiegazione, sul confronto e sulla visione di un video che riporta le testimonianze di ragazzi rimasti gravemente lesionati in seguito a un incidente stradale. Un'ora e mezza di didattica a cui si è aggiunta la lezione pratica. Con l'aiuto di un visore simulatore dello stato di ebbrezza, i ragazzi hanno fatto esperienza dello stato di riduzione dei riflessi che altera la capacità di affrontare la strada e gli ostacoli, e hanno provato ad eseguire semplici attività come vestirsi e salire i gradini stando seduti su una sedia a rotelle. Tutto questo per arrivare al cuore dei giovani. Al termine della serata, da parte di tutti i club del gruppo Francigeno, è stato donato alla polizia stradale un visore e un nuovo tappeto stradale da utilizzare nelle prossime campagne contro l'abuso di alcol nelle scuole. Un piccolo gesto per un grande messaggio: promuovere insieme strade più sicure per tutti.