Maggio molto interessante per il mondo dell’
heavy metal. I
Rainbow ripropongono in forma deluxe lo storico concerto di
Monaco di Baviera del 1977, in arrivo i nuovi lavori di
Trauma e
Black Sabbath, che a dicembre suoneranno in Italia, ed il tour d'addio dei
Motley Crue. Lo scorso 2 maggio è morto il chitarrista degli
Slayer,
Jeff Hannemann.
Rainbow: ‘Live in Munich 1977’ cd, dvd e lp in uscita i primi di maggioMonaco, 20 ottobre 1977: i
Rainbow sono nel pieno del tour tra
‘On stage’, album live, e il mitico
‘Long live rock'n'roll’ (che arriverà nel 1978).
Ritchie Blackmore la sera prima, in
Austria, ha avuto un violento diverbio con un membro della security e ha rischiato l'arresto. La band ha dovuto letteralmente farlo passare clandestinamente, al confine, per evitare guai. Ma tutto questo pasticcio provocò solamente un grave ritardo nell'inizio del concerto.
La prima line upQuesto live nel corso degli anni è stato pesantemente bistrattato soprattutto in forma audio, ma la sua importanza non è tanto legata all'aneddoto di
Blackmore (che si traduce in una semplice frase di scuse da parte del cantante
Ronnie James Dio, a inizio della scaletta), quanto al fatto che questo è l'unico concerto di quell'epoca completamente catturato in video. E stiamo parlando dei
Rainbow nella loro
line-up più conosciuta, che comprende
Ritchie Blackmore,
Ronnie James Dio (che da lì a poco sarebbe entrato nei
Black Sabbath),
Cozy Powell alla batteria,
Bob Daisley al basso e
David Stone alle tastiere.
Pezzi storicoIl concerto è puro tritolo pronto a deflagrare, con la band che si lancia in brani nuovi come
‘Kill the King’, una versione dilatata di
‘Mistreated’ (dal disco dei
Deep Purple del 1974 ‘Burn’), una
‘Catch the Rainbow’ da 17 minuti e mezzo e infine una
‘Still I'm Sad’ degli
Yardbirds da 25 minuti, pezzi da lasciare senza fiato.
Documento imprescindibileOra questa performance viene resa disponibile in tre formati, doppio cd, doppio lp e dvd, da
Eagle Rock. Il dvd, peraltro, contiene anche i videoclip di
‘Long Live Rock'n'Roll’,
‘Gates Of Babylon’ e
‘L.A. Connection’, oltre a una galleria fotografica, uno slideshow con commento, interviste e il documentario
‘Rainbow Over Texas '76’. Il tutto, ovviamente, con traccia audio rimasterizzata interamente. Un documento imprescindibile per fan di
Rainbow, Black Sabbath, Dio, Deep Purple e del migliore hard rock/metal che gli anni Settanta potevano offrire.
Mötley Crüe, i piani per la pensione: nuovo album nel 2014, l'addio nel 2015.Nel corso di un'intervista rilasciata a
QMI Agency il frontman dei
Mötley Crüe,
Vince Neil ha di fatto confermato, precisandoli, i piani di ritiro già ventilati da
Nikki Sixx a metà dello scorso febbraio: in sostanza, la storica formazione glam metal losangelina degli eighties avrebbe in programma di pubblicare un nuovo album entro la fine del prossimo anno, al quale seguirebbe un lunghissimo tour mondiale d'addio alle scene.
Inizio previsto il 2014“Pubblicheremo un po' di cose nuove l'anno prossimo poi partiremo per il nostro tour d'addio” - ha confermato Neil – “faremo il giro del mondo ancora una volta e poi andremo in pensione”. E per la partenza dell'ultima sortita dal vivo è già stato indicato un periodo di massima: “Inizieremo il tutto tra il 2014 e il 2015” - ha proseguito il cantante – “e sarà un tour da almeno due anni. Andremo ovunque: Usa, Canada, Europa, Asia. Ci vorrà un po' di tempo”.
Il tour d’addioSe la tabella di marcia dovesse venire rispettata, l'addio alle scene per la band autrice di pezzi celebri come
‘Girls, girls, girls’ oppure
‘Dr. Feelgood’ potrebbe avere come canto del cigno la data del 2017-2018, quando ormai lo stesso Neil avrà superato i 55 anni: “E' tempo di farlo, davvero", ha ammesso l'artista, "E' preferibile ritirarsi quando si è ancora al massimo oppure scomparire lentamente? E' questo il punto. Certo, continuerò a cantare le canzoni dei Motley Crue con il mio progetto solista, Nikki continuerà a presentare il suo show radiofonico e Tommy farà il Dj. E vedremo cosa succederà...”.
Trauma: la prima band di Cliff Burton registrerà nuovi pezziCliff Burton , il mitico bassista che incise coi
Metallica i loro primi tre dischi e che tanto contribuì a plasmare il sound del gruppo, come è noto originariamente suonava in una band chiamata Trauma. I
Trauma, ovviamente originari di
San Francisco, sono stati attivi tra il 1981 e il 1985, per poi riformarsi nel 2011; hanno però al loro attivo solo due testimonianze discografiche: un brano nella storica compilation
‘Metal Massacre II’ (1982) e l'album
‘Scratch and Scream’ (1984).
Le registrazioniIl loro stile è da sempre un
heavy metal molto classico, pesantemente ispirato dagli
Iron Maiden e dalla stile
hard rock anni Settanta, infatti sono stati descritti come
“i Montrose più veloci”. Ora pare che la band sia in procinto di pubblicare, finalmente, del materiale nuovo. I
Trauma hanno infatti terminato di incidere alcuni pezzi ai
Prairie Sun recording studios di
Cotati, California, con
Tim Gennert al mixer. Ci sono buone probabilità che si tratti, in parte, di materiale d'epoca mai registrato prima, tra cui alcuni pezzi originariamente scritti da
Burton che la band ha eseguito recentemente live durante una serata dedicata a Cliff, lo scorso 10 febbraio, giorno del suo compleanno, a san Francisco.
Black Sabbath il nuovo album Toccherà anche l'Italia il reunion tour dei
Black Sabbath , che il prossimo 10 giugno immetteranno sul mercato il loro nuovo album ‘13’, il primo realizzato dalla storica formazione britannica con
Ozzy Osbourne alla voce, ma senza
Bill Ward alla batteria, sostituito per l'occasione in studio da
Brad Wilk dei
Rage Against The Machine, dai tempi di ‘Never say die!’ del 1978.
L’unico concerto italianoL'unico appuntamento italiano con il gruppo di
‘Paranoid’, ‘War pigs’ e ‘Sabbath bloody sabbath’ è fissato per il prossimo 5 dicembre ai padiglioni 13-15 della
Fiera di Rho, alla periferia nord-ovest di Milano. I biglietti per lo show saranno disponibili da venerdì 12 aprile sul circuito
TicketOne e sulle altre piattaforme autorizzate al prezzo di 60 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali.
Il ritorno nel Vecchio ContinenteChe Ozzy Osbourne e compagni potessero fare visita al Vecchio Continente verso la fine dell'anno non era una novità. Già a metà dello scorso febbraio
Geezer Butler , interrogato al proposito in occasione di un suo intervento alla fiera di strumenti musicali
NAMM di
Anaheim, in California, chiarì: “Dopo i concerti in Nuova Zelanda, Australia e Giappone, in giugno faremo promozione al disco. A luglio e agosto suoneremo negli Stati Uniti, poi a ottobre saremo in Sudamerica. Alla fine a novembre e dicembre saremo in Europa”.
Box deluxe‘13’, ha visto
Osbourne, Iommi e Butler affiancati in sala di ripresa dal batterista dei
Rage Against the Machine Brad Wilk e dal super-produttore
Rick Rubin, sarà commercializzato sotto forma di CD (o vinile) standard, doppio CD (o vinile) con bonus track e outtake provenienti dalle session di registrazione, e come cofanetto, un
‘super deluxe box set’ che includerà il disco sia in CD che in vinile, le bonus track, un documentario sulla realizzazione del disco in DVD, un booklet con fotografie e illustrazioni inedite e un codice di accesso per il download di materiale extra.
Addio a Jeff HannemannIl mondo dell’heavy metal piange la recente scomparsa, a soli 49 anni, di
Jeff Hannemann, leggendario chitarrista e cofondatore degli
Slayer, complesso
thrash metal noto per album come
‘Reign in blood’ e
‘South of heaven’. Nel 2011 contrasse una fascite necrotizzante causata dal morso di un ragno. Alla luce della situazione delle condizioni del chitarrista e per l'imminente partecipazione del gruppo
Soundwave Festival. Gli Slayer gruppo decise di esibirsi dal vivo senza di lui, reclutando il chitarrista degli
Exodus,
Gary Holt. In alcune date
Pat O'Brien dei
Cannibal Corpse sostituì Holt a causa degli impegni di quest'ultimo con gli Exodus.
La malattia e la morteNonostante
Tom Araya avesse annunciato nel 2012 un miglioramento delle condizioni di salute di
Hannemann, nel febbraio 2013
Kerry King rivelò che il chitarrista continuava a manifestare gravi problemi di salute che gli impedivano di lavorare con gli
Slayer. Hanneman è lo scorso 2 maggio a causa di un'insufficienza epatica in un ospedale di
Los Angeles vicino alla sua casa a
Inland Empire.