20-01-2020 ore 16:30 | Rubriche - Medicina e salute
di Denise Nosotti

Crema. Il ds Roberto Sfogliarini: ‘Nessun caso di meningite all’Ospedale Maggiore’

“La situazione è assolutamente sotto controllo. In questo momento a Crema non ci sono casi di meningite”. Sono parole rassicuranti quelle del direttore sanitario dell’Asst Ospedale Maggiore di Crema, Roberto Sfogliarini. In un nostro precedente articolo avevamo affrontato l’argomento con il responsabile del centro vaccinale Edoardo Premoli, il quale aveva escluso ogni forma di epidemia possibile legata a questa patologia.

 

Numero vaccinati

A distanza di qualche giorno possiamo fornire i dati relativi al numero di vaccinati nel 2019. Sono stati somministrati: 54000 vaccini del B (viene fatto al terzo, quarto mese di vita del bambino obbligatoriamente per i nati dal 2017 in poi), 1500 del ceppo C (la prima dose a 12,15 mesi di vita) e 3400 del quadrivalente che comprende i ceppi Acwy ed è quello che viene consigliato ad adulti (ed è in co pagamento dai 18 anni in su) e ragazzi a partire dagli 11 anni.

 

Come si trasmette e si previene

“La meningite – prosegue il dottor Sfogliarini- è a trasmissione inter umana, quindi attraverso tosse, starnuti e materiale organico e ha un periodo di incubazione tra i due e i 10 giorni. Per prevenire il contagio è necessario prendere delle misure di sicurezza, ovvero stando a uno o due metri di distanza dalla persona con cui si interloquisce e, fondamentale, lavarsi spesso le mani. Al Pronto soccorso dell’ospedale di Crema, comunque, non ci sono stati accessi di persone con sospetta meningite”.

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