18-12-2018 ore 12:24 | Rubriche - Fahrenheit 451
di Giovanni Catelli

Antonio Tabucchi, un gigante oltre il proprio tempo, da scoprire o da rileggere a fondo

La terza edizione di Cremona letteratura, presso l’archivio di stato del capoluogo provinciale, è stata dedicata interamente alla figura di Antonio Tabucchi, il grande scrittore che ci ha lasciato prematuramente a Lisbona nel 2012. Durante il convegno, è uscito il Meridiano dedicato all'opera dell'autore, mentre sul quotidiano La Repubblica e sul sito letterario doppiozero sono stati pubblicati due interessanti inediti. Per ricordare Tabucchi sono giunti a Cremona scrittori e critici che hanno goduto della sua amicizia e che hanno potuto offrire al pubblico un ritratto non solo letterario ma anche intimo e personale.


Grandi ospiti

Sono intervenuti Maria José de Lancastre, moglie dello scrittore, che con lui aveva collaborato nella traduzione dei testi di Pessoa, Paolo di Paolo, Roberto Francavilla ed Eleonora Conti. Maria José de Lancastre ha letto un emozionante inedito, Paolo di Paolo ha ricordato la figura umana dello scrittore e le sue battaglie civili, mentre gli altri interventi si sono focalizzati sugli aspetti più propriamente letterari della sua opera. In collegamento da Buenos Aires anche lo scrittore Guillermo Piro, italianista, che aveva realizzato una lunga intervista con Tabucchi nella sua casa di Vecchiano. È importante mantenere vivo il ricordo di uno scrittore di tale qualità, apprezzato in tutto il mondo, che in Italia si era coraggiosamente impegnato in battaglie civili, anche a costo di subire pesanti attacchi e querele e che negli ultimi anni di vita, amareggiato, viveva per la maggior parte nell'amata Lisbona, sua seconda patria anche letteraria. I lettori italiani devono a lui e a Maria José de Lancastre la conoscenza di un grandissimo poeta come Fernando Pessoa, che prima della loro traduzione italiana era praticamente sconosciuto al grande pubblico.

 

Libri imperdibili

I libri di Tabucchi, come Notturno indiano, Sostiene Pereira, Il gioco del rovescio, Piccoli equivoci senza importanza, non dovrebbero mancare in nessuna biblioteca, per la loro assoluta qualità letteraria. Il pubblico è intervenuto numeroso nei due giorni della manifestazione e ha potuto apprezzare, oltre alla qualità degli interventi, la profonda partecipazione emotiva dei relatori, che hanno saputo restituire ai presenti la profondità letteraria ed umana di un autore molto amato che resterà oltre il proprio tempo.

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