18-01-2020 ore 16:15 | Rubriche - Medicina e salute
di Denise Nosotti

Biopsia stereotassica, l’ospedale Maggiore di Crema è un centro altamente qualificato

Questa mattina, presso l'Unità operativa di Radiologia dell’Asst di Crema è stata inaugurato un nuovo strumento per la biopsia stereotassica (Tomo Biopsy 3D) del valore di circa 48 mila euro. Come spiegato dal direttore sanitario Roberto Sfogliarini, dal responsabile della Breast Unit Filiberto Fayer e dal direttore della radiologia, Gianpaolo Benelli, il nuovo sistema acquistato dall’Azienda cremasca, consentirà di effettuare biopsie anche su lesioni di dimensioni molto piccole, come le micro calcificazioni, spesso non visibili con una semplice ecografia.

 

Estrema precisione

Si potrà anche intervenire chirurgicamente con estrema precisione, permettendo interventi sempre meno invasivi. La procedura è veloce e sopportabile, dura circa 20 minuti: la paziente sarà seduta o sdraiata su una poltrona affiancata al mammografo; il sistema computerizzato automatico posizionerà l’ago, sottilissimo, esattamente nel punto indicato dal radiologo sull’immagine mammografica. Sinora era necessario rivolgersi al centro di senologia di Cremona, l’unico nelle vicinanze attrezzato con un Mammo Tome. Presenti:

 

Il contributo del Rotaract

Nell’occasione è stata presentata anche la poltrona che rende maggiormente confortevole l’esame bioptico, donata dai giovani del Rotaract terre cremasche. L’acquisto era stato deliberato dall’allora presidente Giulia Percivalle, mentre ora il presidente del club è Federico Dossena. “La nuova strumentazione – ha sottolineato Sfogliarini - arricchisce l’attività del Centro di Senologia del Maggiore, punto di riferimento per la prevenzione, lo screening, la diagnosi e la cura di tutte le patologie senologiche. La Breast Unit di Crema si consolida, pertanto, come centro altamente qualificato nella Provincia di Cremona”.

 

Il convegno: diminuite le morti per cancro al seno

Al riguardo è da ricordare la terza edizione del convegno Da Artemide ad Afrodite: dee sempre, dedicato al percorso di cura della paziente con tumore della mammella al tempo della Breast Unit. Il lavoro in equipe garantisce una gestione multidisciplinare delle pazienti: la continuità assistenziale risulta efficace e ogni anno si registra un tasso di mortalità in diminuzione per i carcinomi della mammella. L’iniziativa ha avuto il patrocinio dell’Associazione italiana donne medico e la collaborazione di Donna sempre, Rubino, Lega italiana per la lotta ai tumori, Associazione ex dipendenti e Rotaract terre cremasche.

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