17-09-2012 ore 11:05 | Rubriche - Storia delle religioni
di don Emilio Lingiardi

Rosh ha-Shanà, oggi si celebra il capodanno ebraico. Secondo la Kabbalah Adamo è stato creato 5773 anni fa

Oggi e domani si celebra il capodanno ebraico, Rosh ha-Shanà, il primo giorno del mese di Tischri che, secondo la tradizione ebraica, ricorda la creazione del primo uomo: l'alba del mondo coincide con l'inizio dell'anno e con quello della Storia. Ordina il Levitico (23,24): "il primo giorno del settimo mese vi sarà una convocazione religiosa e non farete nessun lavoro manuale, sarà per voi il giorno della Teruah (uno dei suoni del corno)". Secondo calcoli cabalistici, Adamo è stato creato 5773 anni fa. Gli ebrei si salutano con questo augurio: Rosh ha-Shanà Tovà, che significa 'il Dio buono (Tov) ti accompagni per quest'anno'.

Giorni di pace
I giorni che iniziano oggi sono santi perché donati da Dio nella sua misericordia e impegnati a costruire ogni momento lo 'Shalom', pienezza di pace, di armonia, di concordia con tutti gli uomini di buona volontà. Un'espressione che si sente più volte oggi ripetere nelle varie sinagoghe: "svegliatevi, dormienti e pensate ai vostri doveri. Ricordatevi del vostro creatore e tornate a lui con penitenza".

Il sacrificio di Isacco
Il suono del corno, utilizzato nelle cerimonie ufficiali, richiama la fede nel creatore, è composto di una curva che propone l'umiltà nel cuore dell'uomo e di una parte diritta che invece invita alla semplicità. Il suo utilizzo richiama le corna dell'agnello che sostituì Isacco nel sacrificio sul monte Moriah.
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