17-04-2024 ore 09:01 | Rubriche - Soncino
di Claudia Cerioli

‘Poster per la pace’ a Soncino: vince Andrea Carelli. Menzioni anche a Ferrari e Margnini

La tradizionale consegna dei riconoscimenti ai giovani artisti della scuola secondaria di primo grado di Soncino si è svolta nella mattinata di sabato 13 aprile in un clima di gioiosa partecipazione. Il presidente del Lion Club Soncino Adriano Corradini ha introdotto gli ospiti della manifestazione, intervenuti per congratularsi per la massiccia partecipazione all’evento. I ragazzi si sono infatti impegnati nell’esprimere con loro opere il messaggio di speranza per una pace globale, il tema di quest’anno era” Osate sognare”. La dirigente scolastica Raffaella Ferranti ha sottolineato l’importanza dell’impegno nello studio, basilare per una vita serena e costruttiva.

 

Ottimo livello degli elaborati

L’assessore Roberto Gandioli ha espresso il desiderio di Pace che risiede in ognuno, citando un famoso passaggio di Nelson Mandela. Il presidente Corradini ha poi ringraziato Gabriele Moro, per aver seguito e stimolato ogni studente ad esprimere con impegno ed energia il proprio pensiero. Moro ha inoltre sottolineato: “i vincitori della manifestazione sono stati tutti gli alunni delle terze classi; infatti senza il loro contributo artistico non si sarebbe potuto organizzare un evento così significativo”. Il Presidente ha ringraziato anche la presenza in aula magna di numerosi insegnanti, dei soci del direttivo del club e i genitori degli alunni premiati; ha ricordato inoltre che la scelta delle opere segnalate è stata alquanto difficile per l’ottimo livello degli elaborati.

 

I vincitori

Il primo premio assoluto è stato assegnato ad Andrea Carelli della terza A. I migliori elaborati di ogni classe sono stati così selezionati: Camilla Colombo della terza A, Elena Fermo della terza B, Flora Belloni della D. Sono poi seguite due menzioni per le opere di due alunni “speciali”: Giorgia Ferrari e Jacopo Margnini. Il presidente ha concluso la cerimonia ringraziando gli alunni, gli insegnanti e l’intera struttura scolastica che ha partecipato attivamente all’evento, facendosi proprio il motto lionistico  “we serve”. Il loro “servizio” è stato genuino, spontaneo e profondo.  Appuntamento all’anno prossimo, con nuovi volti, con nuove opere artistiche, ma con lo stesso entusiasmo.

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