16-05-2022 ore 17:34 | Rubriche - Casale Cremasco
di Claudia Cerioli

Casale in festa per le mamme adottive con il coro Musiré e i suoni di tutto il mondo

Domenica, 15 maggio  presso il teatro dell’oratorio, organizzata dalla consulta pari opportunità del Comune di Casale Cremasco Vidolasco,  in collaborazione  con ItaliaAdozioni, si è svolta una manifestazione in onore delle mamme adottive. Dopo i saluti di Luigi Ambrosini e Ivana Lazzarini, rispettivamente presidente della consulta e di Italia-Adozioni, Donatella Mascheroni ha spiegato il significato dell’iniziativa. Poi è iniziato lo spettacolo con l’esibizione del coro Musirè di Cassina de Pecchi.  Il gruppo di circa 40 coristi, diretti da Marilina Scicolone, ha trascinato i presenti in un giro del mondo attraverso pezzi musicali eseguiti a cappella e in qualche caso accompagnati da strumenti a percussione.

 

I brani in repertorio

I brani hanno spaziato dallo spiritual al gospel, dalla musica etnica a motivi classici d’autore moderni e del passato. Pochi minuti sono bastati per catturare il pubblico, creare atmosfere inedite e un ascolto attento e partecipe. Particolarmente suggestiva l’esecuzione di Tres Cantos Nativos (di Marcos Leite): un viaggio nella foresta amazzonica in cui suoni e rumori della natura si sono mescolati al punto da immergere i presenti in un'altra realtà, quasi a voler far percepire anche profumi e odori. Non sono mancati brani famosi quali Halleluyah di Leonard Cohen o Chan Chan di Francisco Repilaco, conosciuto dal grande pubblico come la colonna sonora di Buena Vista Social Club.

 

Ricavato in beneficenza

Il coro e la sua direttrice non hanno rinunciato ad esibizioni ardite come Ezekiel Saw the Wheel eseguita con la partecipazione di dodici voci o il Padre nostro cantato in lingua swahili da solisti accompagnati dai coristi e dalle percussioni. Il coro Musirè ha devoluto il proprio compenso all’associazione ItaliaAdozioni. La manifestazione si è conclusa con un rinfresco, offerto dai componenti della consulta pari opportunità, durante il quale i presenti hanno potuto ammirare la mostra con i migliori lavori dei bambini e ragazzi delle scuole di tutti gli ordini e grado del territorio italiano, che hanno partecipato da 2016 al 2021 al concorso nazionale l’adozione fra i banchi di scuola.  Veri e propri capolavori, per le caratteristiche artistiche e per la sensibilità attraverso la quale esprimono l’idea di adozione, hanno adornato le pareti e i pannelli sistemati nella sala teatrale.

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