15-07-2021 ore 16:30 | Rubriche - Comunicazioni ai cittadini
di Claudia Cerioli

Lombardia: vespa samurai usata contro la cimice asiatica che danneggia l’agricoltura

Lo scorso anno nel nord Italia è iniziato il piano di contrasto della cimice asiatica, un parassita che ha già causato centinaia di milioni di euro di danni al settore agricolo, attraverso l'immissione in natura del trissolcus japonicus, meglio noto come 'vespa samurai'. Il ministero della transizione ecologica ha autorizzato il proseguimento del piano anche per il secondo anno.

 

Cimice da contenere

"Il ritrovamento di uova di cimice parassitizzate dalla vespa samurai  - spiega l’assessore regionale all’agricoltura Fabio Rolfi - dopo i lanci dello scorso anno fa ben sperare nell'insediamento di questo antagonista sul territorio lombardo e nella sua opera di controllo della cimice asiatica". La lotta biologica non è risolutiva in tempi brevi, ma nei prossimi anni dovrebbe permettere di contenere entro livelli più sopportabili la popolazione di cimice asiatica. Un modo per aumentare anche l'efficacia del suo controllo con gli altri metodi di difesa disponibili e riducendo, di conseguenza, l'impiego di insetticidi".

 

Danni all’agricoltura

"La cimice asiatica - conclude l'assessore - fa danni all'agricoltura lombarda per circa 15 milioni di euro all'anno, soprattutto alla frutticoltura. Abbiamo destinato 12,5 milioni di euro a 410 aziende lombarde per installare reti antinsetto, ma è chiaro che servono interventi efficaci per ridurne il numero". Nella provincia di Cremona, i paesi più colpiti sono Robecco d'Oglio e Torre De' Picenardi, nel milanese Truccazzano.