15-05-2024 ore 08:29 | Rubriche - Crema
di Denise Nosotti

Assistente sanitario: la professione del futuro. Presentato il corso di laurea di Uni Brescia

Il corso di laurea in assistenza sanitaria è stato presentato, martedì 14 maggio, alle classi quarta e quinta del percorso biomedico dell’istituto Galilei di Crema. L’evento, presieduto da Annalisa Longari, si è svolto in sala Alessandrini alla presenza della dirigente scolastico Paola Orini e delle tutor professionali Catarin Grossi e Claudia Arisi. Come ha ricordato la preside, ‘il Galilei è inserito nella rete di regia delle scuole che promuovono la salute nelle scuole. Durante l’anno infatti vengono proposti in collaborazione con le realtà del territorio e l’Ats Valpadana, incontri sulle corrette pratiche alimentari, sulla lotta al tabagismo, alla ludopatia e altro. In questi contesti si inseriscono gli assistenti sanitari che non curano direttamente i pazienti ammalati, bensì si occupano di prevenzione, ricerca e promozione della salute”. Questa figura professionale è stata protagonista durante la pandemia da Covid ed è abilitata anche alla somministrazione di vaccini. Per questo è intervenuta, a portare la sua esperienza, anche Giulia Stabilini del centro vaccinale di Asst Crema.

 

Tirocini in collaborazione col territorio

Prima di entrare nel vivo della presentazione del corso, con dimostrazioni pratiche, è intervenuta da remoto la direttrice di Ats Val Padana, a cui il corso fa riferimento, Ida Ramponi. Ha evidenziato come l’assistente sanitario sia una professione “per realizzare un’attitudine specifica”. Attraverso un gioco di domanda e risposta, Longari ha introdotto il tema: “Il corso si tiene a Cremona, nella sede di via Milano dell’università di Brescia. È triennale ed è organizzato in lezioni teoriche e pratiche. L’assistente sanitario si occupa di prevenzione, promozione ed educazione alla salute come da decreto 69 del 1997. questa figura lavora su persone sane per aiutarle a mantenerle in salute”.

 

In linea con le esigenze moderne

“Le lezioni teoriche e i laboratori vengono svolti in sede, mentre il tirocinio coinvolge le strutture convenzionate come le Asst di Crema, Cremona e Mantova e l’azienda speciale consortile Cremona Solidale. L’assistente sanitario opera anche nelle case di comunità, può essere richieste nelle Rsa o nelle aziende. È una professione attualmente molto richiesta. Una volta terminati i tre anni, il laureato discute la tesi, fa l’esame di stato e si iscrive all’ordine. Il 90 per cento degli studenti dopo un anno trova lavoro. È possibile anche iscriversi a lauree specialistiche o master. L’assistente sanitario non pone solo attenzione al singolo, ma anche alle famiglie e alla comunità intera a partire dai lavoratori e dalla loro incolumità”. Il piano di studi è stato aggiornato in base alle richieste per formare professionisti che siano in linea coi bisogni attuali e le necessità mutate nel tempo.

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