15-03-2026 ore 18:31 | Rubriche - Folcioni, la musica cresce
di Annamaria Carioni

Folcioni e Masterbrass Academy: insieme nel vibrante mondo degli ottoni aperto a tutti

E' un sabato mattina di inizio marzo: fa ancora piuttosto freddo, ma un allegro sole primaverile fa capolino tra i chiostri del complesso del San Domenico in pieno centro a Crema. Le aule, che ospitano il Civico Istituto Musicale Folcioni, risuonano di trilli, glissati, vibrazioni sonore e melodie, che si diffondono ovunque, intrecciandosi e rincorrendosi nell'aria frizzante. Ci accolgono il sorriso e l'entusiasmo di due giovani professori, anche se loro non amano definirsi così: sono Stefano Belotti e Davide Biglieni, anime e fondatori di Masterbrass Academy, una delle tante importanti novità nel panorama dell'offerta formativa, didattica e culturale della storica scuola di musica cremasca, che tiene il passo con i tempi e, come con questa ed altre collaborazioni, li precorre.

 

Il progetto
“Masterbrass Academy è un progetto nato dalla volontà del Mascoulisse Quartet, di cui facciamo parte anche Davide ed io con altri musicisti, di trasportare la nostra passione per gli ottoni a tutte le persone che vivono questo mondo, sia a livello professionale, sia a livello studentesco e amatoriale”. Stefano, classe 1985, bresciano, trombonista, non si lascia pregare: inizia a raccontare con slancio del progetto, nato nel 2011 proprio dall’idea di condividere la passione per gli ottoni con musicisti di ogni livello e con chiunque desideri sperimentare questa avventura musicale. Fin dal suo nascere, l'accademia viene pensata come qualcosa di più di una semplice scuola. I due musicisti la definiscono un movimento culturale e didattico, rivolto agli ottoni. In quindici anni di attività il loro percorso non si è quasi mai fermato: “L’unico ostacolo che abbiamo trovato sulla strada è stato il Covid – aggiunge Davide - ma siamo ripartiti bene e ne siamo veramente felici».

 

All for Brass, All for Music
Il motto dei Masterbrass sintetizza la visione dei suoi fondatori: “E' uno slogan che posiziona gli ottoni e la musica allo stesso livello – continua Stefano - Per noi la musica è essenziale, è il nostro ossigeno, la nostra aria e il compito dei musicisti è portarla al pubblico ovunque sia possibile. Non solo nei teatri: nelle strade, sui ponti sospesi, sulle isole, sugli aerei, sui treni”. Davide Biglieni, classe 1986, bergamasco, anche lui trombonista, annuisce soddisfatto. Sono amici affiatati e si vede: Stefano è spumeggiante e irradia energia, Davide è pacato e concreto. Insieme testimoniano quanto la musica sia vibrazione ed impegno, empatia e costanza. Entrambi condividono la propensione a sperimentare, a migliorarsi, a provare strade nuove con un unico intento: “portare emozione al pubblico”.

 

L’incontro con l’Istituto Folcioni
Il 2025 segna l’inizio della collaborazione con l’Istituto Musicale Luigi Folcioni. Per i musicisti di Masterbrass si rivela un momento speciale: «È stata una grande emozione poter portare il nostro movimento culturale in questo luogo sacro della musica». Il progetto, nato a Palazzolo sull’Oglio con pochi giorni di attività all’anno, nel tempo si è concretizzato ed è arrivato a coinvolgere otto maestri con circa trenta allievi, oltre ad importanti solisti e docenti internazionali. La selezione degli ospiti non riguarda però solo il talento musicale: «Vogliamo che chi partecipa possa incontrare persone selezionate non solo per le qualità strumentali, ma anche per quelle personali e umane”. Per questo vengono proposte masterclass di alto livello, spesso il sabato mattina per dare la possibilità a tutti di partecipare.

 

Una didattica aperta e condivisa
La filosofia didattica dell’Academy rifiuta modelli rigidi per incontrare i desideri, le aspirazioni, le attitudini e le diverse competenze degli allievi di ogni età: “Non esiste una forma chiusa, lavoriamo sempre su una forma aperta”. Le lezioni individuali sono affiancate da momenti collettivi e le classi restano aperte all’ascolto reciproco. Centrale è la musica d’insieme: “La filosofia è che si apprende anche ascoltando gli altri. Non si suona un ottone da soli, va sempre messo in relazione agli altri”. Ogni studente viene seguito nel raggiungimento dei propri obiettivi personali, che diventano il vero punto di riferimento del percorso. I due maestri concordano che questo sia l’unico vero metodo didattico di Masterbrass: far sì che ogni allievo possa sperimentare e realizzare il suo sogno musicale.

 

Il musicista di oggi
Il mondo della musica attuale richiede capacità molto diverse rispetto al passato: “Le competenze richieste per un musicista moderno sono veramente tante- spiega Stefano - Accanto alla preparazione tecnica servono qualità umane, come capacità di stare con gli altri, umiltà assoluta, costanza”. E poi c'è la passione, quella che si respira ascoltando il racconto dei due trombonisti: “Quando uno ama veramente la musica e il suo strumento, sente quasi una mancanza di ossigeno quando non può suonare». Il mondo della musica è sempre più complesso: i musicisti devono anche sapersi muovere nel mondo della comunicazione e dei social e spesso diventare manager culturali, dovendo pensare anche agli adempimenti organizzativi.

 

Esperienze che restano
In tanti anni di attività gli aneddoti non mancano. Tra i più significativi c’è la tournée alla Royal Opera House di Muscat, in Oman. “Siamo andati a inaugurare il nuovo teatro di musica da camera del Sultano – prosegue Stefano - Oltre ai concerti, l’esperienza ha significato incontri con studenti e musicisti locali, fino a suonare con i bambini della British School”. Un altro ricordo speciale riguarda un progetto ai Giardini La Mortella di Ischia con gli allievi dell’Academy, suggerisce Davide. “Tra loro c’era anche un giovanissimo trombonista, Francesco Maffei: quando l’abbiamo conosciuto aveva otto anni, aveva un grande sorriso e un'enorme passione. Oggi è entrato nella Karajan Akademie di Berlino”.

 

Lasciarsi cambiare dalla musica
L’invito dei Masterbrass è semplice e diretto: avvicinarsi alla musica dal vivo. “Vogliamo invitare tutti ad avvicinarsi al mondo della musica, anche a piccoli passi. Non serve necessariamente suonare uno strumento: basta frequentare concerti e spettacoli. Vi assicuriamo che vi cambierà la vita”. Stefano e Davide si tolgono simpaticamente le giacche e ci mostrano le loro magliette nere con la scritta bianca “MA Masterbrass Academy”.  E' un invito a provarci, alla libertà di sentirsi nel posto giusto, a sperimentare la propria originalità. E con un sorriso, carico di entusiasmo e di energia positiva, aggiungono: «Fa molto meglio una serata in teatro che delle pastiglie per il mal di testa». Il senso di benessere e di libertà che regalano la musica e gli spettacoli dal vivo sono impagabili. Come diceva uno slogan di parecchi anni fa: provare per credere.