14-06-2026 ore 09:45 | Rubriche - Medicina e salute
di Gloria Giavaldi

Giornata mondiale del donatore di sangue: all'Asst di Crema oltre 800 accessi al mese

“Diventare donatore significa entrare a far parte di una comunità che ogni giorno contribuisce concretamente a salvare vite umane. Un gesto semplice, volontario e gratuito che rappresenta uno dei più alti esempi di partecipazione e responsabilità verso gli altri” è questo l'appello che l'Asst di Crema ha scelto di diffondere in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue che ricorre, oggi domenica 14 giugno. Ogni settimana il centro trasfusionale del Maggiore registra circa 200 donazioni, per un totale di circa 800 accessi al mese. Come spiega la direttrice del centro trasfusionale Marisa Rametta: “ogni sacca raccolta rappresenta una risorsa preziosa che non può essere sostituita artificialmente. Il sangue non si produce in laboratorio: può arrivare ai pazienti solo grazie alla generosità dei donatori”.

 

'Donazione di grande valore'

Particolare attenzione è rivolta alla donazione di plasma, una componente del sangue sempre più strategica per il sistema sanitario. Dal plasma vengono, infatti, prodotti i farmaci plasmaderivati, medicinali salvavita utilizzati per il trattamento di immunodeficienze, malattie rare, disturbi della coagulazione e altre patologie severe. “Si tratta di terapie essenziali che non possono essere prodotte sinteticamente e la cui disponibilità dipende esclusivamente dalla generosità dei donatori. Per questo motivo la plasmaferesi rappresenta una donazione di grande valore: richiede un impegno maggiore da parte del donatore, circa 50 minuti rispetto ai 10 necessari per il sangue intero, ma consente di contribuire direttamente alla produzione di terapie indispensabili per molti pazienti”.

 

Sinergia con le Avis

L'Asst di Crema lavora in stretta sinergia con le 17 Avis territoriali per alimentare la cultura del dono. “ Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ad Avis e a tutti i suoi volontari per il lavoro quotidiano svolto al fianco del servizio trasfusionale”, conclude Rametta. “Il grazie più grande va ai nostri donatori, che con costanza, senso civico e generosità rendono possibile tutto questo. Dietro ogni donazione c’è una storia di solidarietà che si trasforma in cura, speranza e vita”. Per celebrare la ricorrenza l'Avis di Crema, insieme alla banda di Ombriano, ha organizzato un concerto dal titolo Note che donano vita. Appuntamento alle ore 18.30 in piazza Duomo. Dirige Eva Patrini. Ingresso libero. L'iniziativa è inserita nel festival Sportivamente.