11-11-2020 ore 20:32 | Rubriche - Medicina e salute
di Gloria Giavaldi

Crema. Giada Dedè, la tesi di laurea indaga "il disagio morale degli infermieri nelle Rsa"

“Prendersi cura delle persone in ogni fase della vita”. Questo è “ciò che fa un infermiere. Non si tratta solo di assistere i malati dal punto di vista clinico, ma di ascoltarli, valorizzarli ed accompagnarli lungo le diverse fasi dell'esistenza”. Dall'infanzia al fine vita. Giada Dedè è infermiera da poco, ma ha obiettivi ben chiari: “Il bello dell'essere infermiere è esserci”. Fino all'ultimo istante. Il suo lavoro di tesi, discusso di recente presso la sezione cremasca del corso di laurea di infermieristica dell'Università degli studi di Milano si concentra sulla cura nell'ultima fase della vita e sull'approccio del personale infermieristico.

 

Disagio morale

Si intitola Disagio morale tra gli infermieri nelle residenze sanitarie assistenziali: studio analitico multicentrico. “Nel corso del tirocinio al primo anno di università presso una Rsa ho avuto modo di respirare tra gli infermieri questo sentimento, dunque ho scelto di indagare il fenomeno per capire se fosse un caso isolato ovvero una sensazione diffusa”. Questo sentimento si manifesta quando “gli infermieri sono a conoscenza dell’azione moralmente appropriata al contesto, ma non possono metterla in atto a causa di ostacoli legati all’organizzazione nella quale si trovano ad operare”.

 

Le cause e i rimedi

Tra le cause, anzitutto, la collaborazione medico – infermiere e la svalutazione del ruolo infermieristico. “Oggi ancora manca nella popolazione la conoscenza del ruolo infermieristico. Spesso si è portati a pensare che l'infermiere svolga mansioni secondarie, ma non è così. Il nostro ruolo ci consente di prestare assistenza al paziente sotto diversi punti di vista. Inoltre, spesso accade che l'infermiere venga escluso dalla determinazione del percorso di cura, generando disagio ed insoddisfazione”. Nonostante l'apporto infermieristico sia ben distinto da quello medico. “Sono figure differenti con una formazione diversa: al medico viene insegnato ad osservare i sintomi e a formulare una diagnosi, all'infermiere, oltre che alla diagnosi, viene chiesto di prestare attenzione agli aspetti personali del paziente, quali la situazione psicologica e familiare, ad esempio”. Anche l'accanimento terapeutico provoca rabbia. “Quando l'infermiere capisce che i trattamenti, nei riguardi di un paziente in fase terminale, servono solo ad alimentare la sofferenza vive uno stato di disagio”.La condivisione può essere un buon modo per superarlo. “Secondo Patricia Benner il disagio può essere occasione di apprendimento. Io aggiungo, se condiviso. Ci sono studi che dimostrano come la condivisione tra infermieri e superiori gerarchici, aiuti a superare la difficoltà individuando modalità di risoluzione della condizione di disagio. Fare gruppo è sempre importante, anche solo per non sentirsi soli, abbandonati ed isolati nella propria sofferenza”. Accanto a queste vengono previste “strategie di intervento individuale con interventi educativi”.

 

Lo studio

Lo studio multicentrico di Giada si è focalizzato su diverse Rsa delle province di Cremona, Lodi e Brescia. “Ho sottoposto agli infermieri un questionario. La partecipazione era libera e volontaria”. Sono stati distribuiti 157 questionari, ne sono tornati compilati 103. “Nelle Rsa del territorio ho rilevato un basso livello di disagio morale tra gli infermieri”. L'esito è in controtendenza con la letteratura. “Penso su alcuni abbia inciso il timore di essere identificati, su altri il fatto di non aver vissuto in Rsa alcune delle situazioni menzionate nel questionario”. Oltre la volontà di indagare il lato oscuro della professione e concentrare l'attenzione su un ruolo che chiede a gran voce maggiore valorizzazione, vive in Giada il desiderio di esercitare. Di essere infermiere. Di essere accanto. “Non riesco a descrivere in poche parole cosa sia un infermiere”. Lo scoprirà con il tempo, in corsia. Per il momento resta il sogno della vita, finalmente realizzato.

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