11-03-2018 ore 10:35 | Rubriche - Musica
di Giovanni Colombi

Dischi. Le nuove uscite e la classifica della settimana: Max Nek Renga, Tedua e Negrita

In collaborazione con il negozio Freak Music Store di Crema vi segnaliamo le novità discografiche del panorama musicale nazionale ed internazionale, nei negozi questa settimana e la classifica dei dischi più venduti in città.

Max Nek Renga, “Il disco”
Dopo il successo straordinario della prima parte del tour che sta conquistando i palasport di tutta Italia, esce l’album Max Nek Renga: Il Disco che raccoglie tutti i più grandi successi del repertorio di Max Pezzali, di Nek e di Francesco Renga reinterpretati a tre voci e che farà rivivere tutte le emozioni del tour che sta conquistando il pubblico di tutta Italia. Nell’album è presente anche la versione di Strada Facendo presentata dai tre artisti alla serata finale della 68° edizione del Festival di Sanremo, dove il trio ha duettato con il direttore artistico Claudio Baglioni. Questo progetto è uno straordinario susseguirsi di hit e verrà presentato dal trio stesso attraverso importanti attività promozionali e alcuni eventi firma copie. Con le loro canzoni hanno fatto da colonna sonora ad un'intera generazione ed i loro brani sono diventati simbolo di un'epoca. L'album è disponibile in triplo cd e cofanetto in vinile.

Tedua, "Mowgli: il disco della giungla”
Finalmente viene alla luce l’atteso progetto musicale di Tedua, il Mowgli del rap italiano, che dalla periferia di Genova torna a Milano con il desiderio di riscatto da una vita che l’ha messo alla prova sin da piccolo. Il leitmotiv dell’album è la giungla urbana, declinata nelle sue esperienze di vita vissuta. Il passato, le difficoltà e gli errori prendono vita in tutti i versi delle sue canzoni, che diventano una guida generazionale per muoversi al meglio nella giungla di tutti i giorni. Tedua trova la sua rivincita nelle strofe che scrive e nelle battaglie di freestyle, arrivando a definire un flow unico nel suo genere. Il suo vissuto personale si trasforma in rima e conquista il pubblico con la sua identità. Sfruttando il momento d'oro della scena trap italiana, il disco viene pubblicato in 3 edizioni. La standard comprende 14 brani ed un libretto da 12 pagine, la deluxe comprende bonus tracks ed un libretto 20 pagine, il tutto inserito in una confezione speciale con inserto di velluto sulla copertina e booklet. Infine l'immancabile vinile in confezione speciale a tiratura limitata.

Negrita, “Desert yacht club”
Desert Yacht Club è il decimo album in studio della band e contiene undici tracce inedite, scritte e composte dai Negrita e prodotte da Fabrizio Barbacci. Il titolo non è un semplice nome, ma un vero e proprio omaggio ad un luogo d’ispirazione: l’omonima oasi creativa fondata da Alessandro Giuliano nel deserto di Joshua Tree in California e racchiude un vago ossimoro mettendo insieme le parole Desert e Yacht e quindi due realtà incompatibili se non in un contesto retorico e di poetica. Il suono è fresco ed è un trait d'union con il rock dell'album precedente, mentre Adios Paranoia, che ha anticipato questa avventura di Pau e soci, sembrava più legarsi a Radio Conga o Rotolando verso Sud. E' un ritorno al rock più classico della band toscana con la sezione ritmica che aumenta i bpm e la chitarra di Drigo che ricama l'assolo come se fosse una seconda voce. Pau interpreta il brano alla sua maniera con la sua caratteristica vocalità che rende subito riconoscibile un brano dei Negrita. Sarà curioso rivederli live ed ascoltare le nuove canzoni prendere vita.

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