11-02-2024 ore 11:00 | Rubriche - Medicina e salute
di Giulia Tosoni

Ats, nel 2024 continua lo screening gratuito per l'epatite C rivolto ai nati tra il 1969 e il 1989

La regione Lombardia ha deciso di continuare nel 2024 lo screening gratuito per l’individuazione del virus dell’epatite C per i nati tra il 1969 e il 1989. Da giugno 2022 al 31 dicembre 2023 nel territorio dell’Ats Val Padana sono stati eseguiti 34.653 test di primo livello per l’individuazione del virus. Sono 282 gli esami ad aver dato esito positivo, facendo scattare il secondo livello di controllo al quale sono risultate ancora positive 37 persone, prese poi in carico per le cure più adatte. Questi numeri testimoniano sia la buona risposta da parte dei cittadini, sia l’importanza della prevenzione. 

 

Cos’è l’epatite C

“L’epatite C è una malattia cronica causata dal virus Hcv, trasmessa attraverso il contatto con sangue infetto o per trasmissione sessuale. Sono ancora molti i casi non riconosciuti, in quanto spesso si tratta di un’infezione che rimane a lungo silente, senza sintomi e che si manifesta clinicamente solo in fase avanzata. Per tale motivo è importante individuarla precocemente, sottoponendosi al facile e veloce screening proposto dalla regione”, ha spiegato Cecilia Donzelli, direttore della struttura di medicina preventiva nelle comunità dell’Ats.

 

L’invito allo screening

Donzelli ha spiegato che: “oggi sono disponibili farmaci antivirali che consentono la guarigione in più del 95% dei casi. La diagnosi precoce permette di assicurare la terapia più corretta e prevenire lo sviluppo di un’epatite o altre complicanze. Ecco perché siamo fortemente convinti che questa opportunità debba essere colta senza timori per intervenire tempestivamente. Ci auguriamo che le persone rientranti nella fascia di età indicata per lo screening che ancora non si sono sottoposti al test, accolgano il nostro invito a farlo”. 

 

Come fare il test

L’Ats della Val Padana ricorda che partecipare allo screening per l’epatite C è molto semplice: basta sottoporsi ad un prelievo di sangue per la ricerca degli anticorpi anti-Hcv in occasione di altri esami del sangue effettuati per qualsiasi altro motivo, o richiedere il test durante un ricovero ospedaliero. Non servono né impegnativa né prenotazione. In caso di esito positivo, la persona verrà contattata per eseguire il test di conferma (anch’esso gratuito) ed eventualmente proseguire l’iter diagnostico-terapeutico. Per conoscere le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate del nostro territorio che aderiscono al programma di screening, è possibile consultare il sito di Ats della Val Padana.

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