10-03-2024 ore 19:12 | Rubriche - Costume e società
di Claudia Cerioli

Avis Madignano. Ragnoli chiama a raccolta i volontari per garantire il futuro della sezione

Si è svolta, nei giorni giorni, l’assemblea annuale di Avis Madignano, occasione per fare il punto sullo ‘stato di salute’ della sezione. Il presidente Davide Ragnoli ha illustrato l’andamento ricordando, prima di tutto, le numerose iniziative organizzate nel 2023 per festeggiare il quarantesimo anno di fondazione. La più impegnativa ma anche la più soddisfacente è stata la pubblicazione del volume: Avis Madignano. 40 anni di solidarietà. curata da Romano Dasti e presentato alla cittadinanza lo scorso mese di dicembre. Si è poi passati ai numeri: al 31 dicembre 2023 vi erano 117 donatori attivi, con un incremento di 19 nuovi aderenti. In dieci hanno cessato l’attività per motivi di salute o anagrafici; a questi si aggiungono tredici soci collaboratori. Sono state effettuate 274 donazioni con un indice pari a 2,74. Di queste, le donazioni di sangue intero sono state 178, 96 la plasmaferesi. Si tratta di una situazione sostanzialmente stabile se raffrontata all'anno 2022.

 

Il ruolo del volontariato

Ragnoli si è concentrato sul futuro del volontariato madignanese. “Il problema è la scarsa partecipazione alla vita associativa e di conseguenza il mancante ricambio generazionale”. Questo riguarda anche l’Avis. I donatori ci sono, ma servono nuove persone a disposizione della sezione affinché possa sopravvivere a livello organizzativo e burocratico. Al consiglio spetta il compito di fare propaganda anche tra i più giovani per poter dare continuità all’associazione, tra le più longeve del territorio cremasco.