È stato attivato nel Comune di Crema, in via sperimentale, un nuovo orario di lavoro per l’ambito generale amministrativo, da applicare ai vari servizi e uffici, con l’esclusione dello Sportello al cittadino, che mantiene i suoi orari consueti. L'intento attuato dalla giunta, in linea con le proposte finali del Comitato unico di garanzia è quello di procedere ad un ampliamento della flessibilità. La durata dell’orario giornaliero sarà come sempre di 8 ore dal lunedì al giovedì più 4 ore il venerdì mattina. I dipendenti interessati da questa flessibilità (complessivamente 45) potranno entrare in Comune dalle 8 alle 9 e il pomeriggio (dopo la pausa minima di 30 minuti fino al massimo di due ore, dalle 12 alle 14), dalle 12.30 alle 14. L’uscita dal Comune potrà essere timbrata il mattino dalle 12 alle 13.30 e il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.Questo comporta delle fasce di flessibilità inedite: di un’ora la mattina e di due ore e mezza nel pomeriggio in base all’entrata e alla durata della pausa, per un totale di 3,5 ore. La fascia oraria fissa di compresenza, durante la quale sono sempre presenti tutti i dipendenti, è dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16.30.
Flessibilità e benessere
La sperimentazione avrà una durata di tre mesi. Non è obbligatorio aderire. Per i dipendenti è un’opportunità che può essere colta e utilizzata secondo le loro diverse esigenze. Al momento è articolata su base settimanale, ma in funzione della sperimentazione l’obiettivo è quello di articolarla su base mensile. “Abbiamo preso l’impegno come amministrazione di avviare un modello di gestione della flessibilità oraria più consono ai tempi odierni, in linea con le proposte finali del Comitato unico di garanzia”, spiega il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi. “Con questa sperimentazione finalmente cominciamo a introdurre la flessibilità, tema portante, peraltro, dell’accordo appena siglato dal Ministero della funzione pubblica. Più flessibilità significa più benessere organizzativo che si traduce in più qualità della vita, lavorativa e non, in un'ottica di conciliazione fra tempi di casa e lavoro”.