
Domenica Crema ha ospitato l'ottava edizione del Moto day, l'evento organizzato dal Moto club locale, in attesa del passaggio della rievocazione internazionale Milano-Taranto. A guidare l'organizzazione è stato il consiglio direttivo del club e a uno staff di oltre quaranta soci, che hanno gestito l'accoglienza dei partecipanti. La giornata si è aperta nel pomeriggio con uno spazio dedicato ai più piccoli. Numerosi bambini, accompagnati dalle famiglie, hanno potuto vivere il primo approccio al mondo delle moto grazie al corso gratuito di avviamento sulle minimoto, organizzato dai tecnici della Federazione motociclistica italiana. Un'iniziativa che ha saputo coniugare divertimento, formazione e sicurezza, trasmettendo ai giovani i valori dello sport motociclistico.
La parata in città
Dalle 17 ha preso il via il motoincontro Fmi, che ha visto la partecipazione di circa un centinaio di motociclisti. Tra i momenti più apprezzati della manifestazione, la parata per le vie del centro cittadino, realizzata con la collaborazione con gli agenti della polizia locale di Crema, che hanno scortato il serpentone di moto lungo le principali vie della città. Grande spettacolo anche nell'area dedicata alle esibizioni di trial, con il Club 3D e la famiglia Pedrinazzi protagonisti di evoluzioni tecniche e passaggi mozzafiato. In particolare, Marco Pedrinazzi, impegnato nel Campionato Europeo, ha regalato al pubblico un'esibizione spettacolare.

Musica, cibo e cultura
Con il calare della sera il Moto day si è trasformato in una vera festa. L'area ristoro, con la tensostruttura dedicata ai tradizionali tortelli cremaschi, ha accolto centinaia di persone tra buon cibo, musica e convivialità, insieme all'esposizione fotografica del Club che ha ripercorso i 100 anni da poco festeggiati. Il dj set di Mizzo ha fatto da colonna sonora alla serata, mentre un apprezzato momento culturale ha visto protagonisti Fabio Bianchi di Cremona, Barbara Rainieri di Alessandria ed Edi Favelli. I tre autori, accomunati dalla grande passione per le moto, hanno raccontato il loro modo di vivere il motociclismo attraverso libri, reportage e viaggi, dimostrando come le due ruote siano anche cultura, emozioni e storie da condividere.
L'arrivo della Milano-Taranto
Poi, nella notte, il momento più atteso. Uno dopo l'altro sono arrivati i protagonisti della Milano-Taranto. Partiti da Milano allo scoccare della mezzanotte, proprio come prevedeva la gara originale, oltre 190 motociclisti provenienti da tutta Europa hanno raggiunto Crema per il primo controllo orario della manifestazione, organizzata dal Moto Club Veteran "Sabatini". Ad accoglierli c'era l'ospitalità cremasca, diventata ormai una piacevole tradizione. Tortelli cremaschi, salame e salva con le tighe hanno rappresentato il miglior benvenuto per i partecipanti, molti dei quali ricordavano con entusiasmo le soste delle precedenti edizioni. “Crema ancora una volta – spiega il presidente del Moto club Crema, Alessio Doldi - si è dimostrata una tappa speciale di questa grande avventura, capace di unire sport, tradizione, cultura e amicizia. Un sentito ringraziamento al comune di Crema, alle autorità, alla Proloco di Crema, alla polizia locale e tutti quanti hanno creduto e sostenuto l’iniziativa; mentre ai nostri amici tarantini non ci resta che augurare buona continuazione”.
