08-02-2024 ore 12:06 | Rubriche - La scelta dell'editore
di Giulia Tosoni

Trattoria al Balurdù, dal 1972: in città la cucina tipica cremasca e lombarda

Al Balurdù, un nome ben saldo nella ristorazione cremasca. Non bisogna farsi ingannare dalla dicitura 1972, l’anno si riferisce alla data di nascita del proprietario Claudio Brambilla che ha aperto il locale nel 2012. In cucina si trova Hafsae Abbassidi, moglie del titolare che prepara tutta la pasta fresca fatta in casa, compresi i tortelli cremaschi che, nel 2017 hanno vinto il premio come “miglior tortello cremasco della provincia di Cremona”.

 

Tutte le proposte all’interno del menù seguono la tradizione del territorio, ma non escludono a prescindere qualche eccellenza proveniente da tutta l’Italia, per riuscire a dare sempre un'offerta completa e varia ai clienti. Questa scelta celebra il cremasco ma con un occhio rivolto all’innovazione, da questa filosofia è infatti nato un piatto particolare: i tortelli cremaschi integrali, la sintesi perfetta della filosofia della trattoria.

 

Aperto anche a pranzo, Al Blaurdù si può trovare, oltre alla classica proposta à la carte, il menù del giorno, per una pausa pranzo espressa ma senza rinunciare al gusto. È possibile scegliere sia il menù completo che optare solo per il primo o per il secondo.

 

Cosa abbiamo mangiato?

Noi ci siamo stati in pausa pranzo e abbiamo scelto un menù completo: per i prima la scelta è ricaduta sulla pasta, un piatto di spaghetti integrali con crema di broccoli e delle linguine con fonduta di formaggi, aglio, olio e peperoncino. Come secondo abbiamo preso un petto di pollo alla griglia e un hamburger di fassona, entrambi accompagnati da patate lesse. Per chiudere in bellezza una fetta di torta e un tiramisù.

 

Al Balurdù

Via Capergnanica 8H

Telefono: 0373.203163

Orari

Lunedì e domenica : 12 -15

Dal martedì al sabato: 12 -15; 19 - 23

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