07-07-2026 ore 11:40 | Rubriche - Costume e società
di Elena De Maestri

Dovera. Con il progetto della ‘fattoria didattica’ i bambini del nido scoprono natura e animali

C’è una forma di apprendimento che nei primi anni di vita passa soprattutto attraverso lo stupore, la scoperta e la relazione diretta con il mondo. Esperienze fatte di suoni, movimenti, osservazione, contatto e scoperta permettono ai bambini di entrare in relazione con ciò che li circonda in modo autentico, attivando curiosità, attenzione e coinvolgimento emotivo. È dentro questa prospettiva che si inserisce il progetto I nostri amici del cortile, promosso dal comune di Dovera presso il nido d’infanzia Pan di Zenzero, gestito da Cooperativa Sociale Gialla. Un percorso che valorizza il rapporto tra bambini, natura e animali come occasione di crescita, esplorazione e costruzione delle prime competenze relazionali.

 

Ambienti che ‘dialogano’ con l’esterno

L'iniziativa si inserisce all'interno di una più ampia visione educativa promossa dall’amministrazione comunale. "Il polo scolastico 0-6 rappresenta la concretizzazione di un pensiero rivolto al territorio comunale che attraverso la scuola vive, respira, cresce. In un’ottica di continuità educativo-didattica, i bambini convivono in una struttura costruita a loro misura, con ampi spazi interni dotati di arredi e materiali dedicati; gli ambienti sono tutti  in dialogo costante con l’esterno, attraverso ampie vetrate che danno la possibilità ai bambini e alle bambine di intercettare movimenti, osservare persone e situazioni del contesto urbano, interagire con gli elementi naturali del paesaggio, non solo attraverso lo sguardo, ma soprattutto  rendendosi parte attiva con la cura degli alberi, fiori, piante e piccoli animaletti che popolano il grande giardino.

 

Progetto fattoria didattica

In questo contesto, l’amministrazione comunale si è fatta promotrice del progetto fattoria didattica, affinché i bambini e le bambine potessero avere la possibilità di riprendersi una parte esperienziale in natura, che rischia di disperdersi e di scomparire ai loro occhi, alle loro mani, alle loro sensazioni ed emozioni. Le educatrici del nido hanno, quindi, la possibilità, grazie al progetto , di accompagnare quotidianamente i bambini e le bambine alla scoperta degli animali. L’amministrazione comunale ha posto le basi per un orizzonte di continuità fattiva fra il nido e la scuola dell’infanzia, per un orizzonte prossimo di sistema integrato. I bambini e le bambine vivono a stretto contatto con il pony e le caprette, danno loro cibo, acqua, coccole e cura, coadiuvati dalle educatrici, dalle insegnanti, dai tanti volontari, anche del comune, che si adoperano perché quest’esperienza sia una valida opportunità di apprendimento attivo e condiviso.